UDINE (ITALPRESS) – “La ‘Gramatiche furlane di riferiment’ è un bel progetto e un’innovativa opportunità per i cittadini”. È il commento dell’assessore regionale alle Autonomie locali e lingue minoritarie Pierpaolo Roberti alla presentazione, oggi a Udine, del nuovo sussidio per lo studio e la conoscenza del friulano. Il progetto, ideato e coordinato dal professor Franco Finco dell’Università Pedagogica della Carinzia, dal professor Luca Melchior dell’Università di Klagenfurt e dal professor Paolo Roseano dell’Università nazionale di educazione a distanza di Madrid, ha visto la collaborazione di studiosi del friulano o di aspetti particolari della lingua, docenti e ricercatori provenienti da 14 università europee.
“Questo progetto arriva in un anno particolare in cui festeggiamo i 30 anni dalla Lr 15/1996, la prima norma sulla tutela del friulano; a questo anniversario abbiamo dedicato in Consiglio regionale una cerimonia ufficiale e questa opera è un modo in più per celebrare quella ricorrenza” ha ricordato Roberti, aggiungendo che “La ‘Gramatiche’ è uno strumento assolutamente innovativo, unico nel suo genere, che permette di dare una dignità ulteriore alla lingua friulana, consentendo non soltanto agli studiosi, ma anche a tutti i cittadini di approfondire il tema del friulano con tutte le sue regole e le sue peculiari caratteristiche”.
Il progetto è accompagnato anche da una campagna promozionale sui media ed è realizzato con il sostegno dell’Agenzia regionale per la lingua friulana – ARLeF (oggi rappresentata dal presidente Eros Cisilino e dal direttore William Cisilino), in attuazione del Piano generale di politica linguistica per la lingua friulana 2021-25 finanziato dalla Regione. Per l’Università pedagogica della Carinzia ha portato il saluto la professoressa Angela Fabris, che ha espresso l’orgoglio per il lavoro coordinato dal professor Finco, in particolare per il processo partecipativo che lo accompagna. Tutti i parlanti di madrelingua friulana, infatti, sono invitati a visionare i capitoli della grammatica – disponibili sul sito www.arlef.it, nella sezione Consulta i materiali – e a condividere osservazioni, suggerimenti e contributi migliorativi, segnalando eventuali aspetti da approfondire o esempi utili ad arricchire la descrizione della lingua. Ogni informatore friulanofono può mandare il proprio contributo entro il 31 dicembre 2026, inviando una e-mail al seguente indirizzo: [email protected]. I contributi ricevuti saranno valutati ai fini della pubblicazione finale.
– Foto Regione FVG –
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