ALGERI (ALGERIA) (ITALPRESS) – I ministri degli Esteri di Egitto, Algeria e Tunisia si sono riuniti ad Algeri nell’ambito del meccanismo trilaterale dei Paesi vicini alla Libia, adottando una dichiarazione congiunta per sostenere il processo politico e promuovere una soluzione globale alla crisi. Secondo una nota del ministero degli Esteri egiziano, il ministro degli Esteri, della Cooperazione internazionale e degli Egiziani all’estero, Badr Abdelatty, ha ribadito il sostegno del Cairo all’unità, alla sovranità e all’integrità territoriale della Libia, sottolineando che la sicurezza libica è parte integrante della sicurezza nazionale egiziana e araba.
Ha inoltre respinto qualsiasi imposizione esterna e sostenuto una soluzione guidata dai libici, fondata sul consenso nazionale e volta a consentire lo svolgimento simultaneo di elezioni presidenziali e parlamentari. Nella dichiarazione finale, i tre ministri hanno espresso pieno sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per facilitare il processo politico e organizzare elezioni libere e regolari sulla base di un quadro costituzionale e giuridico condiviso, in modo da porre fine alle fasi transitorie e superare la divisione istituzionale. Hanno inoltre sottolineato la necessità di coordinare gli sforzi regionali e internazionali a sostegno di un processo politico inclusivo, guidato e gestito dai libici.
I ministri hanno ribadito il netto rifiuto di ogni forma di ingerenza straniera, ritenuta una delle principali cause del prolungamento della crisi, e chiesto il ritiro di tutte le forze straniere, dei mercenari e dei combattenti stranieri dall’intero territorio libico. Hanno inoltre sollecitato il rispetto dell’accordo sul cessate il fuoco e l’unificazione di tutte le istituzioni libiche, comprese quelle militari e di sicurezza.
La dichiarazione sottolinea anche l’importanza della riconciliazione nazionale, della tutela delle risorse del popolo libico e della salvaguardia dei suoi beni finanziari congelati all’estero, garantendone il valore e una gestione adeguata nel rispetto delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. I ministri hanno inoltre invitato le parti libiche a compiere ulteriori passi per attuare il quadro di spesa unificato per il 2026. I tre Paesi hanno concordato di proseguire il coordinamento e le consultazioni nelle organizzazioni regionali e internazionali per contribuire alla soluzione della crisi, ribadendo la necessità di rispettare i principi del diritto internazionale in qualsiasi accordo o intesa. Il prossimo incontro del meccanismo trilaterale si terrà in Tunisia, in una data da concordare.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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