Trump prepara il ricorso contro il voto in Alaska se perde il candidato repubblicano

di Stefano Vaccara

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Mancano undici giorni alle elezioni di Midterm negli Stati Uniti e arriva un primo, concreto segnale del rischio di contestazioni dei risultati elettorali da parte dell’amministrazione Trump.

Il Dipartimento di Giustizia americano ha presentato una causa davanti a un tribunale federale dell’Alaska per impedire la certificazione del risultato delle elezioni per il Senato qualora il repubblicano uscente Dan Sullivan venisse sconfitto dalla democratica Mary Peltola.

La motivazione è singolare: sulla scheda compare anche un altro candidato, Daniel J. Sullivan Jr., il cui nome potrebbe confondere gli elettori repubblicani e sottrarre voti al senatore uscente.

Secondo il governo federale, se Sullivan perdesse per un margine inferiore ai voti raccolti dal suo omonimo, il risultato non dovrebbe essere certificato prima di un’indagine per stabilire le reali intenzioni degli elettori. Un accertamento difficile da immaginare, considerato che il voto è segreto.

La Corte Suprema dell’Alaska aveva già respinto i tentativi di escludere il secondo Sullivan dalla competizione.

David Becker, esperto elettorale del Center for Election Innovation and Research, come riporta il New York Times, ha definito l’iniziativa un possibile caso di interferenza politica, sottolineando che il governo federale non ha il potere di decidere come uno Stato debba certificare le proprie elezioni.

La battaglia per l’Alaska potrebbe risultare decisiva per il controllo del Senato.

Il dato più significativo è il tempismo: l’amministrazione Trump sta cercando di ottenere, prima ancora del voto del 3 novembre, uno strumento giudiziario per contestare un eventuale sconfitta repubblicana. Un precedente che alimenta i timori sulla regolare certificazione dei risultati delle Midterm.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]