PALERMO (ITALPRESS) – Torna sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo da venerdì prossimo, alle 20, Rigoletto, capolavoro in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. L’ormai celebre allestimento del Teatro Massimo firmato da John Turturro torna a Palermo dopo un’acclamata tournée internazionale. La ripresa della regia dell’opera – realizzata in coproduzione con il Teatro Regio di Torino, la Shaanxi Opera House e l’Opéra Royal de Wallonie – è affidata alla regista Lisa Capaccioli con il coordinamento di Cecilia Ligorio.
Le scene di Francesco Frigeri e le luci di Alessandro Carletti (riprese da Jenny Cappelloni) evocano splendori rinascimentali e nebbie padane in un’atmosfera dark, mentre i sontuosi costumi sono firmati da Marco Piemontese e le coreografie da Giuseppe Bonanno. La direzione musicale è affidata a Gianna Fratta, figura di spicco della direzione d’orchestra internazionale e Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici, sul podio delle più grandi compagini orchestrali italiane ed estere, che guiderà l’Orchestra, il Coro e il Corpo di ballo del Teatro Massimo.
Il Coro è istruito dal Maestro Salvatore Punturo; il Corpo di ballo è diretto da Jean-Sébastien Colau. A dare voce ai tormentati protagonisti della tragedia si alterneranno due cast di assoluto rilievo internazionale. Nel ruolo del titolo c’è grande attesa per il debutto a Palermo del baritono francese Ludovic Tézier, voce verdiana di riferimento, considerato uno dei più grandi baritoni della scena operistica internazionale. Nelle repliche del 24, 27, 29 e 31 ottobre, il ruolo del buffone sarà invece affidato a un altro grande protagonista della lirica mondiale, il baritono Roman Burdenko.
Il Duca di Mantova sarà interpretato dal tenore Francesco Demuro, di ritorno a Palermo dopo i recenti trionfi alla Royal Opera House di Londra, alla Scala di Milano, alla Staatsoper di Vienna. In alternanza con lui canterà nel secondo cast il tenore Valerio Borgioni.
Cambio cast per le recite del 23 e del 25 ottobre: nei panni dell’amatissima figlia del buffone, Gilda, sarà il soprano Giuliana Gianfaldoni, che subentra a Irina Lungu, indisposta, ma che riprenderà regolarmente il ruolo nelle recite successive. Nel cast alternativo Gilda è il soprano Francesca Benitez.
Completano la compagine vocale George Andguladze nel ruolo del sicario Sparafucile, Martina Belli in quello diMaddalena, Cassandre Berthon è la governante Giovanna, Gaetano Triscari il Conte di Monterone, Giuseppe EspositoMarullo, Alfonso Zambuto nel ruolo di Borsa, Mariano Orozco come Conte di Ceprano e Francesca Maionchi nel doppio ruolo della Contessa di Ceprano e del Paggio.
L’impianto registico di John Turturro indaga la vicenda con profondo rispetto del testo originale, grande cura dei dettagli umani, e un approccio cinematografico e pittorico capace di creare immagini di grande impatto visivo e di far emergere la profonda psicologia dei personaggi. Repliche fino al 31 ottobre.
-Foto Ufficio Stampa Fondazione Teatro Massimo Palermo-
(ITALPRESS).












