ROMA (ITALPRESS) – Proger S.p.A., prima società indipendente di ingegneria in Italia, lancia il Concorso internazionale di architettura per fornire nuove risposte alle esigenze del complesso museale, in qualità di sponsor tecnico di Galleria Borghese e con l’adesione di Roma Capitale. La competizione di idee è finalizzata all’acquisizione di una proposta progettuale che risponda alle nuove esigenze del museo e alla domanda di un’offerta culturale accessibile a tutti, tenendo conto dei vincoli di tutela, dell’inserimento paesaggistico e della sostenibilità ambientale.
L’obiettivo è esplorare soluzioni di elevata qualità culturale, architettonica e paesaggistica che possano contribuire al miglioramento funzionale del museo e alla valorizzazione del contesto di Villa Borghese. Le proposte dovranno coniugare innovazione, tutela storica, valorizzazione del patrimonio ed efficienza energetica, con particolare attenzione all’impatto ambientale e all’equilibrio ecologico e storico-paesaggistico.
L’iniziativa nasce dalle esigenze strutturali di uno dei musei più prestigiosi al mondo e dovrà svilupparsi nel pieno rispetto dei molteplici vincoli di tutela del contesto, secondo una visione integrata architettonica, sociale, ambientale, energetica, e strutturale. L’intervento prevede l’eventuale possibilità di realizzazione di un nuovo volume, o la riprogettazione di strutture esistenti, per una superficie non superiore a 3.000 metri quadrati, sistemazioni esterne comprese.
Tra le funzioni previste figurano l’esposizione al pubblico dei capolavori oggi conservati nei depositi, allestimenti di mostre temporanee di rilevanza internazionale, laboratori per la conservazione e il restauro, aree didattiche, sale conferenze, bookshop, servizi di ristorazione e infrastrutture digitali avanzate, per consentire una più efficace gestione e distribuzione dei flussi di visita, contribuendo a ridurre la pressione sui percorsi e sugli spazi del Casino Nobile, migliorandone la fruibilità.
“La Galleria Borghese, dichiara Francesca Cappelletti, direttrice del museo, ha un passato secolare di collezionismo, relazione profonda tra architettura e paesaggio, trasformazione in museo pubblico e costante ricerca di equilibrio fra identità e inclusione. Il bando per il concorso di idee va in questa direzione di ricerca: acquisire una prospettiva non vincolante per il futuro e continuare a pensare il museo come un elemento fondamentale della nostra storia culturale e della società”.
“Questo concorso nasce per accrescere le capacità della Galleria come luogo aperto e accessibile a tutti, il cui mirabile patrimonio storico dialoga con lo sguardo contemporaneo”, dichiara Marco Lombardi, amministratore delegato di Proger. “I progetti che ne scaturiranno saranno un dono alla Galleria, al Ministero della Cultura e a Roma Capitale, che decideranno cosa farne. Non è un cantiere, non è un edificio, non è ancora nemmeno un disegno: oggi è una domanda, posta ai migliori architetti del pianeta, su come una residenza nobiliare del Seicento possa finalmente accogliere il pubblico del Terzo Millennio senza tradire sé stessa. Per noi il progresso non è mai in antitesi con la tutela della storia. L’eredità non si custodisce stando fermi. Si merita”.
-Foto ufficio stampa Proger-
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