ROMA (ITALPRESS) – Finale trionfale per l’Italia, con altre due medaglie d’oro firmate dalle squadre di fioretto femminile e di sciabola maschile ai Mondiali Militari di Veszprém 2026. Il doppio titolo iridato conquistato ieri, nella quarta e ultima giornata della kermesse in Ungheria, consacra il successo “per distacco” della spedizione italiana nel Medagliere: ben 10 le medaglie in cassaforte, di cui 5 d’oro, 2 d’argento e 3 di bronzo. Numeri che raccontano una spedizione sontuosa.
Inarrestabile il cammino delle fiorettiste. Irene Bertini (Centro Sportivo Carabinieri), Aurora Grandis e Carlotta Ferrari (entrambe dell’Aeronautica Militare), con l’innesto della sciabolatrice Alessia Di Carlo (anche lei dell’Aeronautica, unitasi nell’occasione alle colleghe del fioretto per completare il team), hanno letteralmente dominato la gara battendo per 45-28 la Francia nei quarti, poi l’Ucraina in semifinale 45-24 prima d’imporsi in finale contro la Polonia, con il punteggio di 45-33, confermando così il dominio del nostro femminile dopo la doppietta Grandis-Ferrari nella gara individuale di mercoledì.
Grande prova e meritatissima vittoria anche per l’Italia degli sciabolatori. Marco Mastrullo (Fiamme Gialle), Dario Cavaliere (Centro Sportivo Esercito) ed Edoardo Cantini (Centro Sportivo Carabinieri) hanno eliminato nei quarti la Germania, con il risultato di 45-26, e in semifinale hanno superato per 45-40 l’Ucraina. Il punto esclamativo sul trionfo è arrivato con il successo in finale sulla Corea del Sud: 45-42 il verdetto che ha fatto suonare ancora una volta l’Inno di Mameli in terra magiara. La delegazione italiana ha chiuso dunque con ben 10 medaglie la 49esima edizione della kermesse iridata militare. La conquista del Medagliere porta tante firme: cinque gli ori, griffati dalla fiorettista Aurora Grandis e dalle squadre delle sciabolatrici (con Alessia Di Carlo, Michela Landi e Manuela Spica), delle spadiste (Nicol Foietta, Gaia Caforio e Beatrice Cagnin), delle fiorettiste (Aurora Grandis, Carlotta Ferrari, Irene Bertini e Alessia Di Carlo) e degli sciabolatori (Marco Mastrullo, Dario Cavaliere ed Edoardo Cantini). Due gli argenti, vinti dalla spadista Nicol Foietta e dalla fiorettista Carlotta Ferrari.
Infine i tre bronzi, conquistati dalla sciabolatrice Manuela Spica, del fiorettista Mattia De Cristofaro e della squadra di fioretto maschile (con Davide Filippi, Giuseppe Franzoni e Mattia De Cristofaro). Un grande successo per la spedizione guidata dal Capo missione Andrea Colotti e composta dal Team captain Umberto Placentino, dai maestri Gabriele Anfora per il fioretto, Francesca Boscarelli per la spada e Alberto Pellegrini per la sciabola, e dal fisioterapista Stefano Bussi.
“È un risultato che ci riempie di orgoglio: 10 medaglie, di cui 5 d’oro, che confermano l’Italia ai vertici dello sport mondiale – il commento del Tenente Colonnello, Andrea Colotti -. Voglio ringraziare tutti gli atleti e le atlete per l’impegno e la determinazione dimostrati, lo staff tecnico per il prezioso lavoro, la Federazione Italiana Scherma per il fondamentale supporto, anche attraverso la presenza di tre arbitri internazionali (Giuliana Bellizia, Filippo Canepa e Davide Nigrone – ndr.) e lo Stato Maggiore della Difesa per avermi dato l’onore di essere il Capo delegazione di questa magnifica squadra. È stata una grande esperienza, sportiva e umana, che abbiamo vissuto con entusiasmo, spirito di squadra e grande senso di appartenenza. Un successo di tutti e un motivo di orgoglio per l’Italia e per la Difesa”.
All’intera delegazione protagonista ai Mondiali Militari di Veszprem 2026, inoltre, sono andati i complimenti del presidente federale, Luigi Mazzone, e dell’intero Consiglio della Federazione Italiana Scherma.
-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).











