Mondiali militari, l’Italia serve il tris di medaglie in Ungheria

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia serve il tris di medaglie nella seconda giornata dei Mondiali Militari di Veszprém 2026: è d’oro la squadra di sciabola femminile, capace di far risuonare l’Inno di Mameli in Ungheria al tramonto di una giornata ricca di soddisfazioni per la delegazione azzurra, che festeggia anche l’argento della spadista Nicol Foietta e il bronzo del fiorettista Mattia De Cristofaro. Copertina della giornata di ieri per il terzetto delle sciabolatrici, formato da Alessia Di Carlo (Aeronautica Militare), Michela Landi (Centro Sportivo Esercito) e Manuela Spica (Fiamme Gialle).

Il team italiano ha superato per 45-25 il Brasile in semifinale, affrontando poi la Francia nell’ultimo atto. Brave a prendere il comando del punteggio già dalla terza frazione, le azzurre hanno mantenuto concentrazione, compattezza e cinismo per tutto il match, allungando il vantaggio e festeggiando il titolo mondiale militare con il verdetto di 45-31. Un assalto perfetto, valso la prima medaglia d’oro per l’Italia in questa kermesse.

Brilla d’argento, nella spada femminile individuale, Nicol Foietta. Entrata nel tabellone da numero 13 dopo la fase a gironi, la toscana del Centro Sportivo Esercito ha battuto due portacolori del Brasile, prima Zettermann per 15-12 e poi negli ottavi Vizeu con il risultato di 15-10, arrivando a giocarsi un posto sul podio nel derby azzurro contro Gaia Caforio che a sua volta nel turno precedente aveva vinto l’assalto tutto italiano con Beatrice Cagnin (15-10). Foietta ha fatto suo con il punteggio di 15-11 il quarto di finale in “casa Italia”, e non si è fermata lì. In semifinale, infatti, Nicol si è imposta 15-8 sulla svizzera Angeline Favre, conquistando il pass per l’ultimo atto. In finale, contro la francese Eloise Vanryssel, l’azzurra è stata nel match per lunghi tratti, prima dello “scatto” decisivo della transalpina, impostasi 15-10. Per Nicol Foietta, comunque, un bellissimo e meritato secondo posto. Piazzamento ai piedi del podio e 6° posto finale per Gaia Caforio mentre ha chiuso 15^ Beatrice Cagnin, entrambe portacolori dell’Aeronautica Militare.

Nel fioretto maschile individuale luccica il bronzo di Mattia De Cristofaro. Il bresciano del Centro Sportivo Carabinieri, 4^ testa di serie nel tabellone grazie a un ottimo girone, ha superato negli ottavi il brasiliano Marostega per 15-11, andando così a contendersi la certezza di una medaglia nel derby italiano contro Davide Filippi: un match avvincente, deciso all’ultima stoccata, che ha premiato De Cristofaro con il risultato di 15-14. Solo in semifinale Mattia si è fermato al cospetto dell’ungherese Daniel Dosa, impostosi 15-10 prima d’andare poi a vincere anche il titolo, un verdetto che ha sancito il terzo gradino del podio per il migliore dei fiorettisti azzurri impegnati ieri. Per quanto riguarda gli altri italiani, è andato come detto a un passo dalla medaglia Davide Filippi (Centro Sportivo Esercito), classificandosi 5°, mentre ha concluso al 10° posto Giuseppe Franzoni (Fiamme Gialle).

Ha chiuso infine in 4^ posizione l’Italia della spada maschile nell’altra prova a squadre di giornata. Enrico Piatti (Aeronautica), Fabrizio Cuomo (Esercito) e Jacopo Rizzi (Aeronautica) hanno debuttato battendo nei quarti di finale il Brasile (45-26), prima di fermarsi contro l’Ucraina in semifinale (45-35).

Dirottati al match per il bronzo, gli spadisti azzurri hanno sfidato l’Ungheria padrona di casa, arrivando a un passo da una grande rimonta: i magiari, che avevano avuto anche 12 stoccate di vantaggio, hanno retto vincendo 45-41 e si sono così aggiudicati il terzo gradino del podio. Oggi, nella terza giornata dei Mondiali Militari di Veszprém 2026, sono in programma altre quattro competizioni. Il mercoledì ungherese sarà aperto dalle gare individuali di fioretto femminile, specialità che vedrà impegnate Aurora Grandis (Aeronautica Militare), Carlotta Ferrari (Aeronautica Militare) e Irene Bertini (Centro Sportivo Carabinieri), e di sciabola maschile, dove il Tricolore sarà rappresentato da Marco Mastrullo (Fiamme Gialle), Dario Cavaliere (Centro Sportivo Esercito) ed Edoardo Cantini (Centro Sportivo Carabinieri).

Nel pomeriggio, poi, si disputeranno anche le prove a squadre di fioretto maschile (dove torneranno in pedana Mattia De Cristofaro, Davide Filippi e Giuseppe Franzoni) e di spada femminile (il terzetto azzurro sarà formato da Nicol Foietta, Gaia Caforio e Beatrice Cagnin). Al day-3 della competizione iridata la delegazione italiana, guidata dal Capo missione Andrea Colotti e dal Team captain Umberto Placentino, si presenterà a quota quattro medaglie, visto che le tre conquistate ieri si aggiungono al bronzo arrivato nella prima giornata grazie a Manuela Spica nella gara individuale di sciabola femminile.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

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