MILANO (ITALPRESS) – MiArt, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea, diventa per l’edizione 2027 “MiArt Milano”. Al Museo del Novecento stamattina la presentazione della manifestazione con il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, l’ad di Fiera Milano Francesco Conci, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e la nuova direttrice artistica di MiArt Cloe Piccoli. Prende così il via un nuovo percorso di rinnovamento per uno degli appuntamenti più attrattivi del capoluogo lombardo, in programma dal 9 all’11 aprile all’Allianz MiCo.
“Intendiamo creare una sinergia importante con la città di Milano – ha sottolineato Piccoli -. L’intenzione è quella di lavorare, sostenere e correre insieme a un sistema creativo e produttivo che a Milano è fondamentale: il sistema dell’arte. Un sistema che include istituzioni, gallerie, artisti, collezionisti e imprese”. Si tratta della prima tappa di un progetto triennale che si propone di trasformare MiArt Milano in una piattaforma culturale e commerciale in relazione permanente con la città e connessa con il sistema dell’arte internazionale. “Questa edizione imprimerà un’accelerazione – ha spiegato l’ad di Fiera Milano, Francesco Concia -. Intendiamo dare un posizionamento internazionale alla manifestazione”.
Il presidente Giovanni Bozzetti ha precisato: “Bisogna sempre rinnovarsi. Arte e cultura rappresentano le radici del “Made in Italy”. Senza arte e cultura non ci sarebbe la nostra capacità di creatività, di innovazione e di tecnologia”.
L’assessore Tommaso Sacchi, dal canto suo, ha ricordato che: “Dal 10 dicembre si potranno presentare proposte nell’ambito della Milano Art Week, che accompagna il tema della fiera”.
L’appuntamento, promosso dal Comune, è coordinato da Arte Totale Ets. Milano non è soltanto la sede della manifestazione, ma un asset strategico fondamentale per il suo sviluppo: una città in cui convergono arte, design, moda, finanza, editoria e innovazione, capace di attrarre capitali economici e creativi e di offrire un contesto particolarmente fertile per la costruzione di nuove relazioni.
La fiera continua a essere il cuore centrale: un appuntamento per gallerie, collezionisti e professionisti, fondato su qualità curatoriale, attenzione alle nuove proposte e capacità di mettere in relazione differenti generazioni, linguaggi e geografie artistiche. Ma il nuovo progetto guarda oltre i confini della manifestazione: Milano diventa parte integrante dell’esperienza e la dimensione internazionale si rafforza attraverso il coinvolgimento di nuovi network da tutto il mondo. In questo contesto, un public program ricco di iniziative intreccerà la manifestazione con il tessuto culturale della città e con le sue istituzioni, rafforzando nel corso dell’anno le relazioni tra il mondo dell’arte e l’ecosistema milanese, e creando nuove occasioni di incontro e relazione a livello internazionale.
La nuova edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano si articolerà in tre sezioni, pensate per offrire al pubblico un panorama in forma di atlante delle ricerche artistiche, presentate attraverso una rinnovata selezione di gallerie.
“Main Section Contemporary and Modern / Atlas of Arts” accoglierà le più prestigiose gallerie del panorama globale dell’arte moderna e contemporanea, valorizzando realtà che da anni sostengono gli artisti, la realizzazione di importanti progetti e la loro diffusione internazionale. “New Voices” sarà dedicata alle gallerie più giovani e alle ultime tendenze dell’arte contemporanea, con progetti site-specific concepiti appositamente per la fiera. “Close Up. Solo Shows and Conversations” presenterà progetti monografici, o dialoghi fra due o più artisti, realizzati da una singola galleria oppure attraverso la collaborazione tra due gallerie. Mentre “Left Loft” svilupperà una visual identity completamente nuova concepita per dare al progetto un linguaggio riconoscibile, contemporaneo e di forte impatto. In parallelo, il “VIP Department” rinnova la propria visione e il proprio programma, con l’obiettivo di costruire un’esperienza sempre più mirata e personalizzata per i diversi interlocutori di MiArt Milano.
Per la prossima edizione, la Fondazione assegna un nuovo premio del valore di 50mila euro rivolto agli artisti italiani mid- career, che si aggiunge al già consolidato Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano, istituito nel 2012 e confermato con una dotazione di 100.000 euro. Il Fondo ha permesso di costruire una Collezione che oggi conta oltre 170 lavori, espressione di linguaggi e percorsi artistici differenti, ospitata nella Palazzina degli Orafi, sede della Fondazione. Fondo di Acquisizione e nuovo premio sono parte di un unico impegno: sostenere gli artisti e valorizzare la cultura come componente fondamentale del Made in Italy.
– Foto xu6/Italpress –
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