
UDINE (ITALPRESS) – “Complimenti agli organizzatori e ai runner per questa iniziativa che parte da un nostro punto di eccellenza scientifica, il Cro di Aviano, e arriva al Burlo Garofolo di Trieste: una staffetta davvero del cuore, che richiama l’importanza di continuare a investire nella scienza e nella ricerca e lo fa attraverso testimonianze concrete di solidarietà”. Lo ha detto l’assessore alla Salute politiche sociali e disabilità del Friuli Venezia Giulia, delegato alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, presente questa mattina a Palmanova alla ripartenza della ‘Staffetta del Cuore’, la manifestazione podistica solidale organizzata dall’Asd Gruppo sportivo San Giacomo di Trieste. “È significativo – ha aggiunto l’esponente della Giunta – che gli organizzatori abbiano scelto di trascorrere la notte proprio nella sede della Protezione civile regionale: un luogo che per il Friuli Venezia Giulia rappresenta simbolicamente un presidio importante, quasi sacro, della nostra storia e della capacità della nostra comunità di reagire e di essere vicina alle persone”.
La ‘Staffetta del Cuore’, alla prima edizione, vede dieci runner affrontare complessivamente 125 chilometri, dal Centro di riferimento oncologico di Aviano alla Fondazione Burlo Garofolo di Trieste, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ai progetti di ricerca, assistenza e cura delle due strutture sanitarie. La manifestazione, promossa dall’Asd Gruppo Sportivo San Giacomo e ideata dal presidente Ruggero Poli, si sviluppa in quattro tappe: da Aviano a Codroipo (36 chilometri), da Codroipo a Palmanova (31 chilometri), da Palmanova a Monfalcone (32 chilometri) e infine da Monfalcone a Trieste, con arrivo al Burlo (27 chilometri). La seconda giornata è partita questa mattina alle 9 dalla sede della Protezione civile di Palmanova, dove gli staffettisti (tra i quali l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti) hanno concluso la prima giornata dopo aver percorso i primi 67 chilometri. La tappa odierna porterà il gruppo fino a Monfalcone, prima dell’ultimo tratto verso Trieste e l’arrivo previsto alle 17 al Burlo Garofolo.
“Questa iniziativa – ha concluso Riccardi – assume un significato ancora più forte perché si inserisce nel percorso delle commemorazioni per i 50 anni dal terremoto. La solidarietà, il coraggio e la capacità di fare comunità sono valori che il Friuli Venezia Giulia ha saputo trasformare in una vera identità e che oggi ritroviamo anche in questa corsa, a sostegno di due realtà fondamentali per la salute e la ricerca”. La ‘Staffetta del Cuore’ con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste e intende unire sport e solidarietà anche nel segno dei 170 anni di storia del Burlo Garofolo.
– Foto ufficio stampa Regione FVG –
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