ROMA (ITALPRESS) – Anas ha ricevuto a Parigi un riconoscimento per lo spot sulla sicurezza stradale “Quando sei alla guida, tutto può aspettare” consegnato all’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, nell’ambito dell’iniziativa Unesco “Calling for Peace: Identity, Creativity and Intercultural Dialogue for Inclusive and Peaceful Societies”, dedicata al ruolo della creatività, della cultura e della comunicazione nella costruzione di società più inclusive e consapevoli.
“Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento – ha dichiarato Gemme – perché valorizza il nostro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza stradale e rappresenta uno stimolo a fare ancora meglio. La sicurezza non riguarda soltanto il rispetto delle regole, ma anche la consapevolezza del valore dell’altro, la responsabilità condivisa e la capacità di costruire una mobilità sempre più inclusiva e consapevole”.
“Lo spot si distingue per una scelta narrativa che mette al centro l’identificazione del pubblico. Il messaggio è un invito a mettere la sicurezza davanti a qualsiasi distrazione, ricordando che nessuna telefonata, messaggio o impegno è più importante della vita. “Perché un messaggio sia davvero efficace dev’essere capace di parlare alle persone e di farle riconoscere in ciò che vedono”, ha dichiarato Gemme.
“Per questo abbiamo scelto di mettere al centro dello spot tre guidatori ‘comuni’: non eroi irraggiungibili, ma persone nelle quali pubblici diversi possono riconoscere parti della propria quotidianità. Salvare vite significa anche saper trovare linguaggi capaci di arrivare alle persone in modo diretto, autentico ed efficace”.
Il premio Oscar Wes Studi “questo spot sulla sicurezza stradale è un vero e proprio tributo alla vita. Sì perché proteggere la vita stessa sulle nostre strade, prendersi cura dell’incolumità altrui attraverso la responsabilità e la consapevolezza, è una delle forme più tangibili e quotidiane di rispetto e di pace. La sicurezza è l’abbraccio invisibile che tutela il nostro futuro, ed è proprio da questo rispetto per la vita che deve iniziare ogni autentico cammino di pace globale”.
Tra le personalità che hanno apprezzato lo spot Anas, anche Alicia Fall, giornalista, regista e produttrice cinematografica francese: “Ho visto il video di Anas, ed è incredibile. Ne sono rimasto colpita, questo video mi ha toccato il cuore. Per me, tutti dovrebbero vederlo”.
“La forza delle immagini è quella di rendere universali i messaggi – ha aggiunto Gemme -. Attraverso l’audiovisivo possiamo promuovere comportamenti responsabili con credibilità e autorevolezza. La sicurezza stradale non è solo una questione infrastrutturale o normativa, ma anche culturale. Per questo riteniamo particolarmente significativo ricevere un riconoscimento in una sede come quella dell’Unesco, dove il dialogo, la creatività e l’inclusione rappresentano strumenti concreti per generare cambiamenti positivi nella società”.
-Foto ufficio stampa Anas-
(ITALPRESS).











