MILANO (ITALPRESS) – “Saranno 24 gli artisti in gara, 23 big e uno proveniente da Sanremo Giovani. Resteranno 24, nonostante chiunque mi dica che poi allargherò il cast”. Così Stefano De Martino, direttore artistico e conduttore del prossimo Festival di Sanremo, ha anticipato le novità del regolamento nello Studio M2 del Centro di produzione Rai di via Mecenate, a Milano che, per la prima volta, viene illustrato nel corso di una conferenza stampa. “Questo impianto è costruito per contenere la gara e dare spazio, tempo e mezzi a tutti gli artisti, soprattutto in vista della serata ‘performance’ del venerdì dedicata alla selezione dell’Eurovision”, ha spiegato De Martino. Martedì e mercoledì si esibiranno tutti i concorrenti. Al termine della settimana il peso complessivo delle tre componenti di voto sarà del 33% per la giuria della sala stampa, tv e web, del 33% per la giuria delle radio e del 34% per il televoto.
“Cominciamo a far votare le persone per dare maggiore eterogeneità al voto e capire quale sia, già al primo ascolto, il giudizio di chi guarda da casa”, ha spiegato De Martino. Nella serata dedicata alle cover voteranno insieme tutte le giurie. La novità principale riguarda il venerdì, quando si svolgerà la gara dedicata alle performance. “Ci sarà una giuria internazionale composta da esperti europei dell’intrattenimento e dello spettacolo, tra coreografi e produttori musicali. Il suo voto peserà per il 50% e si sommerà al 50% del televoto”, ha anticipato De Martino. Il vincitore della serata rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. La competizione per la vittoria del Festival si concluderà sabato. Dopo una nuova votazione della sala stampa, della giuria delle radio e del pubblico saranno individuati i primi cinque classificati.
A quel punto verrà riaperto il televoto: il risultato peserà per il 50% e si sommerà al “tesoretto” accumulato da ciascun artista nelle votazioni precedenti. De Martino ha spiegato così la scelta di affidare al pubblico un peso maggiore nella fase conclusiva: “Quello che accade fuori dal Festival, dal giorno successivo, molte volte non coincide con quanto è accaduto prima. Sanremo è una bolla che abbiamo creato per una gara con criteri il più possibile giusti, ma sappiamo che poi, nella vita reale, a determinare il successo degli artisti e delle canzoni è il pubblico. Vogliamo gettare subito uno sguardo su ciò che le classifiche ci racconteranno dal giorno dopo”.
– foto IPA Agency –
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