ROMA (ITALPRESS) – Con la pubblicazione dell’avviso “Fondo sport per studenti universitari”, il Governo dà concreta attuazione all’impegno assunto nel 2022 di istituire borse di studio per meriti sportivi. La misura è prevista dal decreto firmato dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ed è destinata agli studenti universitari che praticano attività sportiva di alto livello. Il Fondo dispone di 9.820.978 euro per il 2026. A queste risorse si aggiungono ulteriori 4 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il 2027. La dotazione complessiva destinata all’iniziativa sale così a circa 14 milioni di euro, per sostenere gli studenti universitari che affiancano al percorso accademico un’attività agonistica di rilievo nazionale. L’intervento rende concreto il diritto allo studio anche per chi è impegnato nello sport di alto livello e consente di conciliare formazione universitaria e attività sportiva senza dover rinunciare a uno dei due percorsi. “Il merito… merita opportunità, tanto più quando si coniuga con il diritto allo studio e allo sport, pilastri sui quali vogliamo costruire il futuro della nostra Nazione”, dichiara il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Con questa misura dedicata alle borse di studio che rafforzano l’alleanza tra università e sport, diamo concreta attuazione a un altro impegno assunto davanti agli italiani dal Presidente Giorgia Meloni nel 2022. Abbiamo ricevuto dai cittadini un mandato per trasformare quanto promesso in scelte e opportunità reali, che stiamo continuando a concretizzare. Con questo spirito sosteniamo ragazze e ragazzi che, accanto al percorso universitario, praticano sport di alto livello, affinché possano coltivare entrambi i propri talenti senza essere costretti a sacrificare una parte del loro futuro. Ringrazio il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha creduto e si è impegnata in prima persona per raggiungere questo obiettivo, e la collega Anna Maria Bernini per questa ulteriore occasione di preziosa collaborazione. Dopo la regolamentazione dello studente atleta e della doppia carriera, dopo il Fondo studio che consente ai giovani di accedere a finanziamenti in gran parte garantiti dallo Stato per pagare i costi universitari, di master e corsi di formazione, con le borse di studio per gli sportivi, si raggiunge un altro risultato concreto del Governo a favore dei giovani e del merito”, conclude Abodi.
“Studiare e praticare sport ad alto livello – dichiara il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini – non devono essere percorsi alternativi. Con questa misura vogliamo sostenere concretamente gli studenti-atleti, riconoscendo il valore dell’impegno e della disciplina che esprimono ogni giorno dentro l’università e nei campi di gara. Investire su di loro significa rendere il diritto allo studio più inclusivo e dare a ragazze e ragazzi la possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costretti a scegliere tra formazione e attività agonistica“. Le borse di studio sono rivolte agli studenti iscritti all’anno accademico 2025/2026 nelle università statali e nelle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), purché appartenenti a nuclei familiari con un ISEE universitario non superiore a 40 mila euro. Gli importi delle borse sono allineati a quelli previsti dal sistema nazionale del diritto allo studio universitario e ammontano a oltre 7mila euro per gli studenti fuori sede, a circa 4.150 euro per i pendolari e 2.850 euro per gli studenti in sede.
Per accedere al beneficio sarà necessario dimostrare il possesso dei requisiti sportivi legati all’attività agonistica di alto livello, certificati dagli organismi sportivi competenti. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica del Dipartimento per lo Sport, a partire dalle ore 12:00 del 24 settembre alle ore 12:00 del 26 ottobre pena l’inammissibilità della domanda, provvedendo a compilare tutti i campi previsti, che si occuperà anche della formazione delle graduatorie e dell’assegnazione delle borse di studio. Sono previsti, inoltre, controlli e verifiche, anche a campione, per garantire la corretta assegnazione delle risorse pubbliche.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









