ROMA (ITALPRESS) – “I droni e, più in generale, i sistemi unmanned rappresentano una delle frontiere più dinamiche dell’innovazione, con applicazioni duali, civili e militari e un ruolo crescente nei nuovi scenari della sicurezza e della Difesa. Investire sulle nuove tecnologie e sulla formazione del capitale umano significa prepararsi a fronteggiare sfide sempre più complesse e il cambio di paradigma nei modelli di sicurezza e difesa”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, in occasione dell’apertura, a Roma, presso l’Ippodromo Militare “Generale Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, della manifestazione “Esercito 1659 Drone Challenge – La precisione incontra la velocità”, due giorni di gare di droni con piloti civili e militari impegnati nella competizione sportiva First Person View (FPV), nella quale i piloti indossano visori speciali.
L’Esercito 1659 Drone Challenge è un’iniziativa del Ministero della Difesa, organizzata da Difesa Servizi e dall’Esercito Italiano, che unisce sport, addestramento, innovazione tecnologica e Cultura della Difesa. La manifestazione è stata arricchita dal lancio dei paracadutisti del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito e dall’esibizione della Banda dell’Esercito.
“Gli asset espositivi del Drone Village offrono al pubblico un’esperienza immersiva e l’opportunità di conoscere le novità tecnologiche di settore e le capacità acquisite dall’Esercito, una Forza Armata sempre più professionalizzata, con nuove competenze e capacità tecnologiche”, ha aggiunto il sottosegretario. Rauti ha infine evidenziato la centralità del fattore umano: “Strumenti tecnologici sempre più sofisticati devono essere padroneggiati mantenendo la centralità della persona, che resta il decisore ultimo di ogni processo”.
– Foto ufficio stampa sottosegretario di Stato alla Difesa –
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