Operazione antidroga a Sassari, sequestrate oltre 11.500 piante di cannabis: un arresto

SASSARI (ITALPRESS) – Maxi sequestro da oltre 11.500 piante di cannabis in tre diverse operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari nei territori di Telti, Bono e Alà dei Sardi. L’azione più corposa si è svolta nelle campagne di Telti, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

I militari hanno proceduto al sequestro di 10.853 piante di cannabis indica, coltivate con l’ausilio di un sofisticato impianto di irrigazione e localizzate durante un’attività di controllo del territorio svolta dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia. Dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria è quindi iniziata l’attività di estirpazione, triturazione e smaltimento delle piante con la collaborazione dell’Agenzia regionale Forestas.

Un’altra piantagione è stata scoperta nelle campagne di Bono, dove i Carabinieri hanno individuato 350 piante, distribuite su 17 filari e già con numerose infiorescenze. Qui i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Valledoria e della Stazione di Bono hanno sorpreso un allevatore di 57 anni, residente del posto, mentre si occupava della coltivazione annaffiando le piante attraverso un sistema di irrigazione artigianale realizzato nell’area. e piante sono state sottoposte a un primo esame che ha dato esito positivo alla presenza di THC, dunque sono state sequestrate e il 57enne è stato arrestato su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Nuoro. La terza operazione ha interessato il territorio di Alà dei Sardi, in località Sa Serra de Battau, dove la coltivazione è stata individuata grazie a un sorvolo effettuato da un elicottero del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia.

Le indagini dei militari delle Stazioni di Alà dei Sardi e Buddusò hanno portato all’individuazione e allo sradicamento della piantagione di 600 metri quadrati, con oltre 300 piante di canapa, molte delle quali avevano raggiunto un’altezza di circa due metri e mezzo.

La coltivazione era inoltre alimentata attraverso un sistema di irrigazione a goccia. Le piante sono state estirpate e distrutte e le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari proseguono per individuare i responsabili della coltivazione.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

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