CATANIA (ITALPRESS) – Un fucile a canne mozze, 4 pistole, 200 cartucce detenute illegalmente, telecamere, radio ricetrasmittenti ed anche un giubbotto antiproiettile. E’ quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Catania Nesima nel corso di un controllo che si è concluso con l’arresto di un 36enne che dovrà rispondere di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni.
Le indagini hanno consentito ai militari di individuare un’abitazione in via Pacinotti, nel quartiere di Nesima, a Catania, ritenuta la base di una potenziale attività illecita. Per dare riscontro alle loro ipotesi, gli investigatori hanno perquisito l’immobile, non tralasciando il garage annesso all’appartamento e l’auto del 36enne, parcheggiata proprio lì di fronte. Le ricerche all’interno della vettura dell’uomo hanno consentito di trovare un arsenale: un fucile a canne mozze e una carabina di precisione entrambi con matricola, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa (serbatoio, munizioni e colpo in canna), nonché, 2 pistole a salve modificate calibro 9 mm di cui una con silenziatore. Recuperate anche 200 munizioni di vario calibro, delle quali 144 destinate ad armi corte e 56 ad armi lunghe.
Tra le armi e i proiettili sequestrati, c’erano anche un giubbotto antiproiettili e una maschera iperrealistica in silicone raffigurante un volto umano, capace di alterare radicalmente i connotati del volto e rendere estremamente difficile l’identificazione di chi la indossa. Nel garage, poi, nascoste in una scatola, i Carabinieri hanno recuperato altre 2 maschere in silicone, una delle quali completa di barba e capelli finti, oltre a 3 radio ricetrasmittenti, 2 telecamere, 6 telefoni smartphone e 3 adesivi riproducenti targhe automobilistiche contraffatte.
L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi e accertamenti tecnici, finalizzati a verificare se armi e altri strumenti rinvenuti possano essere stati già utilizzati. Le maschere iperrealistiche in silicone sono già finite al centro, negli anni, di importanti inchieste internazionali: dalle rapine in banca negli Stati Uniti alle sofisticate frodi milionarie realizzate attraverso l’usurpazione dell’identità di personaggi pubblici. Anche per questo, le tre maschere sequestrate dai Carabinieri saranno ora sottoposte a ulteriori accertamenti. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 36enne. L’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale catanese di Piazza Lanza.
– Foto screenshot video Carabinieri –
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