SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Le forze armate yemenite hanno riconquistato posizioni infiltrate dalla milizia Houthi a sud-ovest di Taiz e condotto una serie di raid aerei contro concentrazioni e rinforzi dei ribelli su diversi fronti. Lo riporta la Tv al Arabiya.
Secondo una fonte militare, le truppe governative hanno avanzato verso Ghayl Bani Omar, recuperando posizioni dominanti sul Jabal Jardad nel distretto di Al-Shamayatin. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati armamenti e inflitte perdite umane e materiali alla milizia.
I bombardamenti hanno colpito raduni e mezzi houthi a Dhubab, Al-Wazi’iyah, Haifan e Jabal Habashi, provocando la distruzione di veicoli, l’esplosione di munizioni e la morte o il ferimento di almeno dieci miliziani.
Il portavoce delle forze armate yemenite ha confermato che l’aviazione ha effettuato attacchi mirati contro elementi e mezzi houthi in diverse zone, tra cui Dhubab e Al-Mukha. Un inviato di Al Arabiya ha inoltre riferito che aerei yemeniti hanno colpito posizioni e rinforzi ribelli nella catena del Jabal Haylan e sul fronte di Al-Kasara, a nord e a ovest di Marib.
L’offensiva Houthi in corso dalla scorsa settimana ha provocato lo sfollamento di circa 86 mila persone. L’agenzia Onu ha precisato che oltre 82 mila di questi sfollati sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni dall’inizio di settembre.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).









