MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Le sessioni di oggi hanno confermato il buon livello di prestazione della Soft. Nonostante le prove libere siano state condizionate da una lunga interruzione, le squadre sono riuscite a valutare diverse strategie di utilizzo della C4, con alcuni piloti capaci di migliorare il proprio tempo anche all’interno dello stesso run grazie all’evoluzione della pista e a una crescente confidenza con il tracciato”. Così Dario Marrafuschi, direttore motorsport di Pirelli, commentando le qualifiche del Gp di Spagna e la pole conquistata da Norris.
“Per alcuni si è osservata una lieve perdita di rendimento nell’ultimo settore, legata principalmente al surriscaldamento, ma nel complesso la gomma rossa ha lavorato in maniera molto efficace tanto che, rispetto alle simulazioni, i tempi migliori in qualifica sono risultati mezzo secondo più veloci – ha aggiunto Marrafuschi – È stata interessante anche la scelta di alcuni team di affrontare la Q1 con la Medium, preferendo così preservare un set di Soft nuove per la gara”.
“Il divario prestazionale tra le due mescole è evidente, ma non tale da impedire a chi disponeva del margine necessario di qualificarsi senza ricorrere subito all’opzione più morbida. Lo scenario di domenica resta molto aperto – ha proseguito Marrafuschi – La sosta unica appare al momento l’opzione più naturale, considerando la difficoltà dei sorpassi e il tempo perso in pit lane. La doppia sosta potrebbe comunque rimanere competitiva, qualora il degrado si confermasse sui livelli osservati venerdì. Le strategie più probabili ruotano attorno alle combinazioni Medium-Hard e Medium-Hard-Hard. Le soluzioni Soft-Hard e Soft-Hard-Hard sono stimate circa due secondi più lente sulla distanza di gara. La C2 è sicuramente la mescola più consistente e la maggior parte dei piloti ha conservato entrambi i set proprio per questa ragione. Molto dipenderà però dall’eventuale ingresso della Safety Car o della Virtual Safety Car, eventualità che, su un circuito cittadino con barriere così vicine, rappresenta, come abbiamo avuto modo di constatare nelle sessioni precedenti, un fattore da tenere in grande considerazione”, ha concluso Marrafuschi.
-Foto ufficio stampa Pirelli-
(ITALPRESS).





























