UDINE (ITALPRESS) – “Con questo nuovo intervento mettiamo a disposizione 850mila euro per aiutare le persone con almeno 70 anni di età ad affrontare in modo più adeguato i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate. È una misura che interviene direttamente sulla qualità dell’abitare e concentra le risorse sulle persone anziane con condizioni economiche medio-basse residenti nei territori a maggiore densità abitativa”. Lo ha annunciato l‘assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, ricordando che dalle ore 10 di mercoledì 16 settembre alle ore 16 di mercoledì 14 ottobre 2026 sarà possibile presentare le domande per accedere al nuovo contributo regionale destinato all’acquisto e all’installazione di impianti di climatizzazione estiva.
La misura, istituita dalla Legge regionale 6 agosto 2026, n. 9, è rivolta alle persone di almeno 70 anni, residenti nei Comuni del Friuli Venezia Giulia, con una densità abitativa superiore a 300 abitanti per chilometro quadrato e con un Isee non superiore a 25mila euro. Requisito essenziale è che l’abitazione di residenza sia sprovvista di un impianto di climatizzazione estiva.
“Le ondate di calore – ha sottolineato Amirante – incidono in maniera particolare sulle persone anziane, soprattutto nelle aree maggiormente urbanizzate. Con questo contributo vogliamo offrire un sostegno concreto per migliorare le condizioni delle abitazioni e contribuire al benessere delle persone durante i periodi più caldi dell’anno”.
La concessione dei contributi avverrà entro il 2026 e i relativi provvedimenti saranno pubblicati nella pagina dedicata sul sito istituzionale della Regione. Il beneficiario riceverà l’accredito sul conto corrente indicato nella domanda e dovrà successivamente presentare, entro i termini stabiliti nel decreto di concessione, la rendicontazione relativa all’acquisto e all’installazione dell’impianto.
“È un ulteriore tassello delle politiche regionali per la qualità dell’abitare – ha concluso Amirante – che affianca agli interventi strutturali sull’edilizia e sulla rigenerazione urbana misure capaci di incidere direttamente sulla vita quotidiana delle persone. In questo caso abbiamo scelto di rivolgerci a una fascia della popolazione maggiormente esposta agli effetti delle temperature elevate, sostenendo concretamente gli anziani nell’adeguamento delle proprie abitazioni”
-Foto IPA Agency-
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