TRIESTE (ITALPRESS) – “L’Università della Terza Età è una realtà che rende più bello vivere in una comunità perché, accanto alle migliaia di ore di attività culturali, offre la possibilità di continuare a scoprire cose nuove e di ritrovarsi, mantenendo vivo quello spirito di appartenenza che oggi assume un valore ancora maggiore”. Lo ha affermato il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil intervenendo oggi a Rivignano Teor alla presentazione dell’anno accademico 2026-27 dell’Ute di Rivignano Teor-Varmo. “Conosco questa realtà da molti anni, anche per la mia esperienza di sindaco, e ho potuto vedere quanto sia diventata un punto di forza per Rivignano Teor e Varmo, grazie a un’offerta molto ampia e continuamente rinnovata, capace di coinvolgere ogni anno moltissime persone”. Anzil ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’Ute, che permette agli iscritti di approfondire interessi, coltivare curiosità e creare relazioni, offrendo anche a chi ha più esperienza la possibilità di confrontarsi ancora con qualcosa di nuovo. “Da giovani ci affascina scoprire tutto per la prima volta, ma poter continuare a farlo anche più avanti negli anni è un dono, perché consente di mantenere viva la curiosità e, allo stesso tempo, di riscoprire quella sana abitudine a stare bene insieme che è alla base della vita di una comunità“. Il vicegovernatore ha ricordato anche le tante persone che nel corso degli anni hanno contribuito al percorso dell’Ute e quanti, nel tempo, hanno lasciato un segno nella sua storia.
“La gratitudine della Regione va a chi continua a portare avanti un’intuizione nata oltre vent’anni fa e che ancora oggi riesce a rinnovarsi, coinvolgere e offrire occasioni preziose di conoscenza e socialità”. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi, il sindaco di Varmo Massimiliano Gattolini, il parroco di Rivignano don Francesco Ferigutti, il presidente dell’Ute di Rivignano Giancarlo Tonutti, oltre a docenti, alunni e cittadini delle comunità del territorio.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
(ITALPRESS).









