TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il Governo di Unità Nazionale libico ha condannato l’attentato terroristico che ha ucciso il generale Fawzi Al-Mansouri nel quartiere di Al-Sayyida Aisha a Bengasi, definendo l’atto una minaccia alla sicurezza dei cittadini e alla stabilità del paese. E secondo quanto dichiarato in un comunicato ufficiale del governo, la condanna del terrorismo e della violenza rimane una posizione nazionale ferma, indipendentemente dalle divisioni politiche degli ultimi anni. Il governo ha chiesto al procuratore generale e alle autorità competenti di avviare un’indagine urgente e approfondita per chiarire le circostanze dell’attentato, identificare i responsabili e i loro mandanti, e assicurarli alla giustizia.
Il comando generale delle forze armate libiche ha istituito una commissione di sicurezza per indagare sull’assassinio, con la commissione che ha già tenuto il suo primo incontro sotto la supervisione diretta del vice comandante generale Saddam Haftar. E secondo quanto riportato dal Comando Generale delle Forze Armate libiche in un comunicato su Facebook, la commissione, creata su ordine del comandante generale Khalifa Haftar e composta da alti ufficiali militari e di sicurezza, sta esaminando le circostanze dell’omicidio, le indagini in corso e le misure adottate. Saddam Haftar ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi per scoprire i dettagli dell’incidente, identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia.
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