BOLOGNA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato a bordo di un treno Alta Velocità un uomo di 26 anni, accusato di aver truffato e rapinato un’anziana a Venezia portandole via gioielli per un valore di circa 40 mila euro.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Bologna in collaborazione con la Squadra Volanti della Questura di Venezia e la Polfer di Mestre, intervenuti a seguito della denuncia presentata dalla vittima, una donna di 79 anni residente nel Veneziano.
Secondo quanto ricostruito, l’anziana aveva ricevuto la chiamata di un falso carabiniere che la informava della necessità di verificare la provenienza dei suoi preziosi. Poco dopo, un giovane italiano si è presentato alla sua porta qualificandosi come militare incaricato del ritiro. Insospettita al momento della consegna, la donna ha provato ad allontanare l’uomo, scatenando una colluttazione in cui è caduta a terra mentre il malvivente fuggiva con la refurtiva.
Nella concitazione del momento, il rapinatore ha smarrito un borsello contenente i propri documenti, consentendo agli investigatori di identificarlo in un 26enne campano già noto per reati di truffa. Accertato l’acquisto di un biglietto ferroviario a suo nome, le ricerche si sono concentrate sul convoglio partito da Venezia. Gli agenti della Polfer di Bologna lo hanno così bloccato allo scalo felsineo. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti circa 350 grammi di monili in oro per un valore di quasi 40 mila euro, immediatamente sottoposti a sequestro. Il 26enne è stato arrestato per rapina aggravata e trasferito presso la Casa Circondariale di Bologna.
– Foto di repertorio Polizia di Stato –
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