ROMA (ITALPRESS) – “Esprimo la mia più profonda solidarietà ai giovani ebrei italiani, provenienti anche da Roma, e ai loro educatori, vittime a Sofia di una vile e intollerabile aggressione antisemita. Immaginare dei ragazzi costretti a provare paura durante un viaggio, soltanto perché ebrei, suscita dolore e indignazione. Le minacce, i saluti nazisti e le grida che richiamano una delle pagine più buie della storia europea non possono essere derubricati a una semplice provocazione: rappresentano un’offesa alla memoria, alla dignità umana e ai valori sui quali è stata costruita la nostra Europa”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“A loro, alle famiglie e alla Comunità ebraica di Roma giunga la vicinanza mia e dell’intera Regione Lazio”. “Di fronte al riemergere dell’antisemitismo non sono ammesse ambiguità o silenzi: le istituzioni e la società civile devono reagire con fermezza, proteggendo soprattutto le nuove generazioni dal veleno dell’odio. Nessun giovane deve sentirsi in pericolo per la propria identità o per la propria fede. La Regione Lazio sarà sempre al fianco della Comunità ebraica e di quanti difendono la libertà, il rispetto e la convivenza”, conclude Rocca.
– Foto di repertorio Regione Lazio –
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