MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – L’ondata di ingressi irregolari registrata negli ultimi giorni a Ceuta sarebbe stata preceduta da un’intensa campagna sui social media. Lo riferisce il quotidiano spagnolo La Razón, citando una relazione di intelligence, redatta dall’analista spagnolo di Sicurezza, Intelligence e Terrorismo Internazionale, Chema Gil, su richiesta di diverse istituzioni spagnole.
Secondo il giornale, la campagna sarebbe iniziata già agli inizi di luglio e avrebbe attirato oltre 11 milioni di visualizzazioni sulle principali piattaforme digitali. Sempre secondo La Razón, i contenuti sarebbero stati diffusi principalmente da profili localizzati in Algeria, ma anche in Tunisia, Francia e altri Paesi. Il quotidiano sostiene che tali messaggi fornivano informazioni logistiche su come raggiungere Ceuta, contribuendo così ad alimentare la pressione migratoria verso l’enclave spagnola.
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