No Tav, il prefetto di Torino vieta il campeggio a Susa e Bussoleno

TORINO (ITALPRESS) – Proseguono le iniziative di protesta in Val di Susa da parte dei gruppi di area antagonista che aderiscono al Movimento No Tav, che hanno promosso per questo fine settimana – da oggi a domenica 2 agosto – un campeggio nelle aree prossime ai cantieri Tav nei comuni di Susa e di Bussoleno. Per questa ragione, la prefettura di Torino ha deciso di adottare il provvedimento di divieto dell’attività di campeggio libero negli stessi territori.

Il timore è che possano ripetersi azioni violente come successo pochi giorni fa, quando il cantiere di Chiomonte e altre zone sono state prese d’assalto durante il corteo dei manifestanti. Sempre in accordo con il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con altri provvedimenti contingibili e urgenti e nelle stesse giornate, è stato vietato l’accesso a porzioni di arterie stradali e alle aree boschive prossime e circostanti i cantieri Tav di Chiomonte, San Didero e Traduerivi. Vietata anche la detenzione, senza giustificato motivo, di oggetti e materiali idonei all’occultamento del viso (come caschi, maschere e mascherine), di fumogeni e materiale esplosivo di qualunque natura, oltre a bottiglie e contenitori in vetro. Le ordinanze sono orientate anche a consentire i servizi di “filtraggio” e di controllo da parte delle forze di polizia e l’identificazione di chi viene trovato in possesso di materiali idonei all’offesa, per l’applicazione delle relative misure penali ed amministrative.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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