I “giovani ambasciatori” dell’Ue trasformano la bioeconomia in progetti concreti

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Club dedicati alla bioeconomia, laboratori, hackathon e attività rivolte a studenti e comunità locali. Sono alcuni dei progetti realizzati dagli “ambasciatori europei della bioeconomia” durante il primo anno del loro mandato biennale, avviato nel 2025 per promuovere in Europa un’economia sostenibile, circolare e competitiva.

I giovani ambasciatori si sono riuniti a Bruxelles per il secondo campo estivo del programma, svoltosi il 16 e 17 luglio. L’incontro è servito a fare il punto sulle iniziative realizzate e a rafforzare il loro ruolo di comunicatori e collegamento tra cittadini, comunità scientifica e decisori pubblici.

Al centro del progetto c’è il principio secondo cui i giovani non devono essere soltanto consultati, ma coinvolti direttamente nella definizione delle politiche e delle soluzioni che riguardano il loro futuro.

Nel corso del primo anno, gli ambasciatori hanno partecipato a conferenze internazionali e incontri sulle politiche pubbliche, avviato collaborazioni con università, centri di ricerca, startup, reti giovanili e autorità pubbliche e contribuito alla produzione di webinar, podcast e materiali educativi e di divulgazione scientifica.

Il loro compito è rendere più accessibili temi complessi come biotecnologie, circolarità, gestione sostenibile delle risorse e transizione verso un’economia competitiva e resiliente, mostrando l’impatto della bioeconomia nella vita quotidiana. Gli ambasciatori sono sostenuti dalla Commissione europea, ma svolgono le proprie attività in modo indipendente.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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