Bodycam per la sicurezza del personale Fs, Tanzilli “Uno strumento di tutela”

ROMA (ITALPRESS) – La sicurezza come priorità condivisa da Gruppo FS e istituzioni, con le bodycam destinate al personale ferroviario considerate un nuovo strumento di prevenzione e tutela. È il messaggio emerso nel corso della presentazione dei dispositivi, al quale hanno preso parte il presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli, Piero Foroni, amministratore delegato FS Security, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. “La sicurezza è quella condizione necessaria per rendere possibile la mobilità e il lavoro”, ha affermato Tanzilli, sottolineando l’impegno dell’azienda nello sviluppo di tecnologie a tutela dei passeggeri e del personale. Il presidente di FS ha evidenziato anche l’importanza della sicurezza dei dati, ribadendo la necessità di “alzare il livello di attenzione e sicurezza”, e ha definito le bodycam uno strumento fondamentale per incrementare la tutela di lavoratori e viaggiatori.

Sull’efficacia dei dispositivi è intervenuto Foroni, ricordando che si tratta di “uno strumento sempre più utilizzato. Fino a oggi è stato utilizzato 18 volte e in 17 casi ha funzionato facendo allontanare il malintenzionato”.

Foroni ha inoltre richiamato l’attenzione sul rispetto della normativa in materia di privacy, evidenziando che il loro utilizzo avviene nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti. Il ministro Piantedosi ha ribadito il “grande impegno” delle istituzioni sul fronte della sicurezza, fondato sull’integrazione tra le forze di polizia e i soggetti privati. Poi ha ricordato le “1.100 operazioni” condotte per contrastare i fenomeni di addensamento nelle aree intorno alle stazioni, il rafforzamento delle risorse destinate alla sicurezza ferroviaria e l’impiego di “800 militari” a presidio degli scali.

Dall’inizio dell’anno, ha aggiunto, sono state effettuate “80 operazioni” con “risultati straordinari”, tra cui una riduzione del 28% delle rapine nelle stazioni. Piantedosi ha infine evidenziato il contributo che le bodycam possono offrire nel rafforzare ulteriormente la sicurezza.

“Mi auguro che le bodycam vengano utilizzate il meno possibile”, ha dichiarato Salvini, sottolineando però il loro valore come deterrente. “Con la consapevolezza di essere filmato e ripreso magari qualcuno che vuole commettere un atto criminoso farà un passo indietro”, ha osservato, ricordando inoltre che “un quarto dei ritardi dei treni registrati quest’anno è dovuto ad atti dolosi”. Salvini ha annunciato l’intenzione di aumentare ulteriormente i controlli su treni e stazioni.

– Foto ufficio stampa Gruppo Fs –

(ITALPRESS).

 

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