BOLOGNA (ITALPRESS) – Ieri, a Bologna, dal pomeriggio sino a tarda sera, numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno cinturato le aree della Stazione Ferroviaria di Bologna e zone limitrofe, in particolare Piazza Medagli d’Oro, Piazza XX Settembre, Via Amendola, Giardini Fava e Via Barozzi. Chiuse tutte le direttrici si è proceduto al controllo capillare e all’identificazione dei presenti nella zona, prevalentemente di origine extracomunitaria. Sono stati arrestate 3 persone per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e sono stati eseguiti 2 ordini di carcerazione per 2 soggetti, di cui un tunisino di 46 anni e un nigeriano di 25 anni. Sono state sequestrate dosi di cocaina e crack e oltre mille euro in denaro contante, provento dello spaccio. Sono state denunciate 4 persone, di cui 2 cittadini di origine marocchina per immigrazione clandestina, 1 soggetto per violazione del foglio di via obbligatorio e 1 persona per false attestazioni.
Sono 93 le persone identificate nel perimetro cittadino limitrofo alla Stazione Ferroviaria, con particolare attenzione sul tratto di Via Amendola, di cui 75 extracomunitari. Nello specifico 6 di questi soggetti sono stati accompagnati presso gli Uffici della Questura (3 marocchini, 1 nigeriano, 1 pakistano, 1 tunisino) per accertamenti. Tre di loro, irregolari sul territorio nazionale, saranno accompagnati nella giornata odierna presso un Centro per il Rimpatrio. Gli agenti hanno bonificato tutta l’area e garantito la vivibilità dei luoghi, anche grazie al prezioso supporto del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Mobile di Bologna e di personale della Polizia Ferroviaria, quest’ultimo per un mirato potenziamento dei servizi di vigilanza presso la stazione Ferroviaria di Bologna, ove sono state identificate 216 persone. Quotidianamente l’area della Stazione Ferroviaria di Bologna e le zone limitrofe sono interessate da servizi finalizzati al contrasto di fenomeni di microcriminalità, a cui sono particolarmente esposti i luoghi a maggiore concentrazione di persone, ed è integrata dalle attività di controllo ordinario e straordinario del territorio affidato alle Forze di Polizia.
L’operazione è stata condotta con l’ausilio dei droni della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto dell’area e con l’impiego delle unità cinofile antidroga per garantire un capillare controllo della zona.
– foto IPA Agency –
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