ROMA (ITALPRESS) – La Scuola dello Sport di Sport e Salute ha celebrato la Graduation Ceremony della XII edizione del Corso di Alta Specializzazione in Management dello Sport, chiudendo il percorso formativo di 25 corsisti chiamati a entrare nella nuova classe dirigente dello sport italiano. Un momento di sintesi tra formazione, istituzioni e prospettive future, con al centro il ruolo sempre più strategico dello sport come motore di sviluppo, salute, inclusione, attrattività internazionale e crescita dei territori.
Alla cerimonia hanno partecipato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e Max Sirena, CEO del Team Luna Rossa.
Proprio l’America’s Cup è stata al centro del project work presentato da sei corsisti, dedicato all’impatto che il grande evento velico potrà generare sul sistema sportivo e sul Paese. “È sempre una grande emozione vedere dei ragazzi chiudere un percorso così importante“, ha sottolineato Mezzaroma, evidenziando il valore di un modello fondato su serietà, competenze e collaborazioni istituzionali. “Se riusciamo anche a unire fantasia ed empatia risultiamo vincenti su tutti i fronti”, ha aggiunto il presidente di Sport e Salute.
Sulla stessa linea Buonfiglio, che ha richiamato la necessità di una missione condivisa: “La collaborazione che si sta costruendo tra le varie componenti dello sport italiano sta andando sempre meglio. Il mondo sportivo italiano sta diventando un modello mondiale”.
Un messaggio raccolto anche da Abodi: “Il nostro percorso deve basarsi sulla logica di squadra e sulla capacità di stare insieme. Siamo sulla strada giusta e tutti insieme stiamo cercando di rafforzare la consapevolezza del nostro ruolo, in modo da produrre risultati vincenti”.
Il corso, nato nel 2014, ha formato 273 professionisti in dodici edizioni. La nuova edizione ha confermato una formula che unisce aula e pratica: 360 ore di lezione, 12 moduli didattici, oltre 100 docenti e 300 ore di stage retribuito nelle strutture di Sport e Salute e degli organismi sportivi.
“La Scuola dello Sport è il centro di eccellenza del sistema sportivo italiano per la formazione, la ricerca e la cultura sportiva”, ha concluso Nepi. “È qui che si formano i giovani manager e i professionisti di cui lo sport italiano ha sempre più bisogno”.
-Foto mec/Italpress-
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