di Massimiliano Curti
ROMA (ITALPRESS) – “Quello della vela è un movimento sicuramente in salute, che si appresta a vivere un biennio magico, pieno di attività sportive di altissimo livello. Ricordiamo l’America’s Cup su tutte, ma anche la SailGp e, ovviamente, le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Un movimento in grande salute anche per l’attività giovanile: con l’estate le nostre scuole di vela ed i tanti circoli sono impegnati in tutta Italia nel far provare le sensazioni di questa disciplina, sia tradizionale che foiling. Ci aspettiamo dunque un’estate molto positiva”. Il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, è certo che sarà un’estate ricca di soddisfazioni per un movimento già proiettato al 2027, anno del centenario della Fiv e decisivo ai fini della presenza azzurro ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
“Il 2027 sarà comunque un anno magico, sia per il centenario che per i grandi eventi che ospiteremo in Italia – prosegue Ettorre in un’intervista all’Italpress, a margine di un incontro con i media al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo di Roma – Ma quello che mi piacerebbe di più è che proprio dopo il centenario, dopo il 2027 ed il 2028, possa esserci un grande seguito di ragazzi, di giovani, che attraverso gli eventi sportivi possano apprezzare questa disciplina. Sarebbe questo il nostro miglior risultato, oltre a quello sportivo che chiaramente per noi è fondamentale”. Cosa rappresenta per la Federvela la 38esima America’s Cup a Napoli è presto detto: “Per gli appassionati è il massimo della vela possibile. Noi però dobbiamo interpretare l’America’s Cup anche oltre l’evento sportivo, che ha dei connotati unici. Dobbiamo interpretarlo come un grande volano per la vela italiana e per l’attività sportiva. E solo dopo potremo dire se è stata una bellissima America’s Cup”.
“Speriamo sicuramente di fare risultato con i nostri atleti presenti su Luna Rossa, ma anche di avere un contorno di pubblico incredibile – sottolinea il dirigente abruzzese, al suo terzo mandato da numero uno della Fiv – Napoli sarà sicuramente pronta e credo che ci sia anche la possibilità che questo sport, anche attraverso l’America’s Cup, diventi veramente popolare”. Ettorre, che è anche membro della Giunta Nazionale del Coni, tiene a sottolineare quanto la federazione lavori proprio per togliere alla vela quella patina di elitarismo ormai retaggio del passato: “Penso alle scuole di vela, ma anche agli istituti scolastici, dove non cerchiamo atleti, ma solo di far vivere le emozioni di andare in barca. È quindi un’attività esperienziale più che di promozione della vela. Queste sono caratteristiche importanti che ci hanno portato negli ultimi sei o sette anni a crescere moltissimo nel numero di tesserati, che oggi supera i 150mila. Un dato – conclude Ettorre – che fa capire quanto la vela italiana sia in salute”.
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