ROMA (ITALPRESS) – Testato in condizioni reali, MICHELIN AI Assistant permette agli utenti di formulare richieste usando un linguaggio naturale, come ad esempio: “Genera un report che mostri quali conducenti della mia flotta sono stati i più efficienti nei consumi questo mese”; “Quali camion della mia flotta richiedono un intervento di manutenzione sugli pneumatici?”; “Quanti veicoli sono attualmente fermi?”; oppure “Qual è stato il costo del consumo di carburante questo mese?”
Progettato come sistema chiuso, a protezione della riservatezza dei dati, ha l’obiettivo di ridurre la complessità e supportare i fleet manager nel loro lavoro quotidiano.
L’assistente AI agisce come un vero partner per i gestori di flotte di veicoli pesanti, trasporto passeggeri e veicoli commerciali leggeri, fornendo insight su consumo di carburante, comportamento dei conducenti e dati relativi ai viaggi. Nuove funzionalità saranno progressivamente aggiunte alla soluzione, sulla base dei feedback dei clienti.
“L’AI Assistant rappresenta la naturale evoluzione del nostro DNA, costruito intorno al supporto ai nostri clienti. Co-sviluppato con alcuni dei nostri principali clienti, offre un modo più intuitivo di interagire con i dati di utilizzo dei veicoli, eliminando la necessità di generare molteplici report. I fleet manager supportati dall’intelligenza artificiale possono così concentrarsi pienamente sulle performance delle loro attività.” – Sophie Foucque, CEO di MICHELIN Connected Fleet, Europa, Africa e Australia.
I principali vantaggi di MICHELIN AI Assistant includono: accesso diretto dal portale web MyConnectedFleet; risposte immediate – sia a domande rapide su sicurezza e costi, sia a richieste più complesse, come la generazione di report e l’identificazione di trend, in formato testuale o visivo; insight basati su dati in tempo reale. Secondo il 78% dei fleet manager, l’intelligenza artificiale trasformerà il settore*. Con questo AI Assistant, MICHELIN Connected Fleet mette a disposizione dei clienti un expertise unica e in tempo reale, costruita su 130 anni di know-how nella mobilità e 30 anni di esperienza nel data science. Una soluzione pensata per accompagnare concretamente i fleet manager nelle loro decisioni quotidiane.
Oltre a migliorare l’esperienza d’uso dei fleet manager, l’assistente AI può essere combinato con altre soluzioni, come le telecamere di bordo intelligenti, tecnologie brevettate per l’ispezione automatica dell’usura degli pneumatici o avvisi di sottogonfiaggio, inserendosi in un approccio completo e coerente, focalizzato sulle esigenze concrete dei clienti nell’era dell’intelligenza artificiale.
MICHELIN AI Assistant è attualmente disponibile per i clienti MICHELIN Connected Fleet in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi, Finlandia, Svezia e Germania.
– Foto ufficio stampa Michelin Italia –
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