VENEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina, al Cantiere Crea alla Giudecca, è stata varata la nuova gondola destinata al servizio di traghetto Rialto – San Silvestro, rafforzando uno dei presìdi storici della mobilità veneziana e confermando l’impegno della città nella tutela delle proprie tradizioni. Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Venezia, Simone Venturini: “Grazie ai gondolieri e grazie al maestro Crea – ha esordito – Qualche settimana fa avevo visto questa gondola nella fase finale della sua realizzazione e oggi possiamo davvero dare il benvenuto a una nuova figlia di Venezia, perché le gondole sono un po’ le nostre figlie: nascono da una lunga gestazione, frutto di lavoro, competenza e passione. Il traghetto non è soltanto una tradizione, è un vero e proprio servizio pubblico fondamentale per la cittadinanza. Dobbiamo fare in modo che non venga meno la sua funzione di collegamento per i veneziani, per i pendolari, per chi ogni giorno attraversa il Canal Grande per svolgere le proprie attività quotidiane. È importante evitare che venga percepito come una semplice attrazione turistica. Stiamo già ragionando su come potenziare ulteriormente questo servizio sensibilizzando al contempo il mondo del turismo organizzato, dalle guide ai gruppi, affinché il traghetto continui a svolgere la sua funzione primaria. Questa nuova gondola rappresenta inoltre un richiamo alla lentezza e a un modo diverso di vivere il Canal Grande, soprattutto in un contesto in cui il traffico acqueo rischia di diventare sempre più intenso”.
La nuova imbarcazione introduce inoltre alcune novità funzionali: la capienza, al momento 12 passeggeri, passerà a 14, consentendo di incrementare il numero di persone trasportate nell’arco della giornata e di migliorare l’efficienza del servizio. Per la prima volta è stato installato anche un campanello di chiamata alle fermate di attesa delle gondole, pensato per agevolare l’accesso al traghetto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al maestro d’ascia Gianfranco Crea, custode di un patrimonio di saperi artigianali che continua a rinnovarsi senza perdere il proprio legame con la tradizione. Al termine degli interventi, il diacono Giuseppe Baldan della Diocesi di Venezia ha benedetto la nuova imbarcazione. È seguito il tradizionale rito propiziatorio, durante il quale la gondola da traghetto è stata bagnata con del vino, gesto simbolico di buon auspicio per la sua futura attività al servizio della città. La cerimonia si è conclusa con il varo in acqua.
– foto ufficio stampa Comune di Venezia –
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