ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro piano strategico quinquennale FaSTLAne 2030 nasce con un obiettivo molto chiaro: guidare Stellantis verso una crescita sostenibile e redditizia.
Parliamo di oltre 60 miliardi di euro di investimenti a livello globale: circa il 60% destinato a brand e prodotti, e il restante 40% a piattaforme globali e nuove tecnologie”. Così Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis durante l’incontro con i rappresentanti delle sigle sindacali. “Investimenti che ci permetteranno di semplificare le architetture, aumentare la scalabilità e offrire ai clienti, in ogni regione, soluzioni di mobilità sempre più mirate”.
“In Europa, il nostro piano strategico si traduce in un impegno molto concreto: circa il 40% degli investimenti globali sarà destinato alla regione, con l’obiettivo di far crescere i ricavi del 15% entro il 2030. Lo faremo rafforzando i brand, ampliando la gamma, migliorando la competitività dei costi e aumentando l’utilizzo della capacità produttiva. Il tutto in un contesto particolarmente sfidante: +25% copertura mercato. In questo quadro, l’Italia gioca un ruolo centrale“. “I segnali sono già incoraggianti: domanda in crescita, aumento della quota di mercato, produzione in aumento e riduzione degli ammortizzatori sociali in diversi stabilimenti. Prevediamo nuovi modelli, investimenti per l’innovazione, il coinvolgimento di tutti i brand italiani e, elemento fondamentale, nessuna chiusura di stabilimenti”, spiega. “Ogni sito avrà un ruolo preciso nella nostra visione industriale: dall’elettrico accessibile a Pomigliano, ai veicoli commerciali ad Atessa, all’innovazione industriale di Mirafiori, fino allo sviluppo del premium e del lusso tra Modena, Melfi e Cassino”, conclude.
“I nostri impegni sull’Italia sono concreti, strutturali e orientati al lungo periodo: innovazione, occupazione e valorizzazione delle competenze sono i pilastri su cui stiamo costruendo una nuova fase di crescita. Noi stiamo facendo la nostra parte. Con disciplina, con investimenti e con una visione di lungo termine. E continueremo a farla.
Il nostro piano è chiaro. È coraggioso. Ed è ambizioso. I primi segnali sono positivi, ma sappiamo bene che le sfide non sono ancora alle spalle. Per questo è fondamentale creare le condizioni per una crescita sostenibile nel lungo periodo: servono competitività e regole realistiche, orientate allo sviluppo industriale”, ha detto. “Il nuovo piano strategico rappresenta un’evoluzione naturale e ancora più ambiziosa del percorso già intrapreso con il ‘Piano Italia’, confermando e rafforzando tutti gli impegni che abbiamo assunto. Dimostra con concretezza come Stellantis coniuga radici locali e dimensioni globali
Gli impegni del Piano Italia sono stati mantenuti e, in molti casi superati con il nuovo piano strategico: Italia guida offensiva europea su E-Car, a partire da Pomigliano; Investimenti ad Atessa per nuova generazione LCVs; nuova AR a Melfi; rilancio di Maserati a fine anno; nuova Grecale a Cassino; investimenti e acquisti da filiera italiana in continuità”.
Il Piano Italia, continua Cappellano, “sarà più forte con FaSTLAne 2030 e con una visione chiara: il nostro Paese sarà l’HUB produttivo delle auto piccole a Mirafiori e Pomigliano, delle vetture di fascia medio-alta e lusso a Melfi, Cassino e Modena, dei veicoli commerciali ad Atessa”.
– foto ufficio stampa Stellantis –
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