BOLOGNA (ITALPRESS) – Dai borghi all’Appennino, lungo il Po o nel cuore delle città. Per l’estate 2026 l’Emilia-Romagna si trasforma in un grande palcoscenico ed è pronta ad accogliere i festival e le rassegne ideate e targate Ater Fondazione. Marco Paolini, Alessandro Bergonzoni, Francesca Mannocchi, Andrea Pennacchi, Murubutu, Fabrizio Bosso & Javier Girotto, Paolo Rossi, Frida Bollani Magoni: la proposta, impreziosita dai nomi più significativi del panorama culturale, attraverserà l’intero territorio regionale. Ma sarà anche un’estate rivolta a tutti, incentrata su idee nuove e votata alla valorizzazione dei territori. Oggi in Regione, a Bologna, la presentazione del palinsesto estivo promosso da Ater, con l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, e il presidente di Ater Fondazione, Natalino Mingrone. Concerti, teatro, spettacoli per famiglie, cine-concerti, performance anche interattive, dj set, animazioni di piazza, assoli d’artista e molto altro ancora, animeranno da giugno all’autunno inoltrato tante località dell’Emilia-Romagna. Un grande cartellone che raccoglie i festival e le diverse rassegne che Ater Fondazione organizza, come in un unico disegno, per richiamare l’attenzione sui luoghi più belli e a volte nascosti della regione, sui talenti di questa terra e di questo tempo.
“Quello curato da Ater Fondazione– sottolinea Allegni- è un programma diffuso, capace di valorizzare e mettere insieme idee, artisti, territori, comunità e luoghi. Un programma che propone linguaggi diversi e che fa della cultura non solo un intrattenimento, ma un elemento di coesione sociale. Anche quest’anno è stata messa in rete una proposta ampia e articolata, che tiene insieme realtà diverse. Grazie a questo palinsesto offriamo alle nostre comunità un’offerta culturale accessibile e di qualità”. “Questo cartellone dell’estate 2026 – aggiunge Natalino Mingrone, presidente di Ater Fondazione- è per Ater Fondazione un motivo di profondo orgoglio. Perché dimostra la capacità di raccogliere in una vasta e organica programmazione le istanze più svariate del territorio, interpretandone le necessità e restituendole nelle più svariate forme di intrattenimento e riflessione. E perché, toccando tutti i luoghi dell’Emilia-Romagna e affidandosi ai linguaggi spettacolari più diversi, traccia una geografia culturale ricca e stimolante. L’Appennino, gli argini dei fiumi, le terre alluvionate, le città di pianura à i concerti, il teatro, le attività rivolte alle famiglie, il cinema. E sul palco i grandi nomi e le personalità inaspettate, un disegno comune e stimolante”.
Si parte con il festival Argini, in programma dal 6 giugno al 26 settembre, attraverso il quale ATER trasformerà le sponde del Po in un grande palcoscenico: spettacoli in piazza, teatro di strada e per famiglie nei borghi, suoni elettro-folk su motonavi, concerti al Museo del Po, DJ set. Una rassegna diffusa nei week-end che inizierà nel territorio reggiano-parmense, in collaborazione con Teatro Sociale Gualtieri, con le tappe di Boretto, Luzzara, Gualtieri, Sorbolo Mezzani e Guastalla, e proseguirà nel ferrarese, nei Comuni di Goro e Mesola in collaborazione con Teatro Nucleo. Tra gli ospiti: Andrea Pennacchi, Marco D’Agostin, Francesca Mannocchi, Spellbound/Piergiorgio Milano, ERJ Orchestra. È poi la volta di Festival Mundus, la storica rassegna musicale firmata Ater Fondazione con dodici concerti e circa sessanta artisti: dal 22 giugno al 4 agosto grandi nomi, nuove voci e contaminazioni inedite animeranno le piazze e i cortili di Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio e Scandiano. L’ensemble Constantinople, il duo Bosso&Girotto, i tamburi giapponesi dei Munedaiko e Frida Bollani Magoni sono alcuni dei protagonisti del Festival, giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione.
Dal 26 giugno al 2 agosto è il momento di Fuoripista, uno dei 43 festival della rassegna Montagna Mia che la Regione Emilia-Romagna ha promosso, con il coordinamento di Ater Fondazione, per valorizzare l’Appennino con particolare attenzione al turismo slow. Giunto alla terza edizione, il cartellone si snoderà in otto week-end in altrettante province emiliano-romagnole, articolandosi ogni volta in tre giornate ricche di varie proposte: cinema muto con musica dal vivo, spettacoli teatrali e appuntamenti per famiglie. Fra i protagonisti Veronica Pivetti, Marco Paolini, Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa, Mario Perrotta, Paolo Rossi e ancora Andrea Pennacchi. L’edizione 2026 si arricchisce di collaborazioni con Il Festival Entroterre all’Arena di Canossa e il Festival del Teatro Antico all’Area archeologica di Veleia. Montagna Mia è il cartellone curato per il terzo anno consecutivo da Ater Fondazione, che raccoglie e racconta i festival dell’Appennino emiliano-romagnolo in programma da maggio a settembre: un itinerario culturale diffuso tra musica, teatro, cinema, danza e incontri, da Piacenza a Rimini, con ben 43 festival aderenti per l’edizione 2026.
Acqua, infine, la rassegna nata lo scorso anno dalla collaborazione tra Ater Fondazione e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, coinvolgerà dal 19 settembre al 19 novembre i nove comuni dell’Unione della Bassa Romagna, duramente colpiti dall’alluvione nel 2023. Telmo Pievani, Cristiano Godano e Marco Paolini sono tra i protagonisti della rassegna che si propone come occasione per riflettere, attraverso spettacoli e concerti tutti incentrati sui temi della sostenibilità e del futuro. Con il programma estivo 2026, Ater Fondazione amplia il proprio impegno accanto alla tradizionale attività dei teatri associati, investendo in nuovi percorsi artistici e occasioni di incontro sui territori. Un lavoro che nasce dalla convinzione che la cultura sia uno strumento essenziale per stimolare visioni, confronto e consapevolezza collettiva.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
(ITALPRESS).









