ROMA (ITALPRESS) – “Ha ragione il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e risponde bene a chi vorrebbe addirittura abolire la sfilata del 2 giugno. Penso che se la festa della Repubblica diventa terreno di polemica significa che qualcuno – in questo caso rappresentanti istituzionali – scelgono di non sentirsi italiani e di non appartenere alla comunità nazionale. La Repubblica è la festa di tutti i cittadini, è il momento in cui la Nazione si riconosce nella propria storia, nella propria identità, nel patrimonio comune. Nei principi di libertà e democrazia. Non appartiene ad una fazione, appartiene agli italiani”. Così in una nota il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti.
“Alle dichiarazioni pericolose e divisive di alcuni esponenti delle istituzioni rispondo”, aggiunge Rauti, “con la frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: ‘La Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi’, frase che campeggia sul sito del Quirinale. Il titolo dell’iniziativa della Presidenza della Repubblica per il 2 giugno – della durata di un anno – è “I volti della Repubblica”. Volti noti, testimonial, cittadini, cittadine, sono stati chiamati a realizzare un breve video - celebrazione corale sul web e sui social – sul significato della Repubblica. Molti giovani hanno risposto ma anche volti e voci della repubblica. La Festa della repubblica è la Festa della Nazione e non può essere divisiva. Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica, cambiando per sempre la storia del nostro Paese. Da 80 anni il 2 giugno è la data simbolo di una nazione unita e fiera che festeggia i suoi valori fondativi nella rassegna ai Fori Imperiali. Partecipa personale militare e civile delle Forze Armate, i sindaco tutti i Corpi dello Stato, Protezione Civile, Croce Rossa, come può essere tema di contrapposizione politica?”.
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