ROMA (ITALPRESS) – Un confronto per analizzare il presente dello sport italiano e guardare ai prossimi obiettivi. Alla Luiss si è svolto l’incontro “Bilanci e prospettive: dalle Olimpiadi di Milano-Cortina alle nuove sfide dello sport italiano”, occasione per fare il punto sui risultati del movimento azzurro e sulle strategie da costruire in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Al centro del dibattito il bilancio positivo dei Giochi di Milano-Cortina, chiusi dall’Italia con un risultato storico: 30 medaglie complessive, 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi. Un traguardo che ha confermato la crescita dello sport italiano, già protagonista negli ultimi cicli olimpici.
“Il miracolo italiano si è ripetuto nell’ultimo decennio: se mettiamo insieme Tokyo, Parigi e Milano-Cortina, l’Italia è il quarto Paese al mondo per medaglie ottenute. Il passo ulteriore da fare è migliorare la cultura sportiva, perché fare una vita sana avrebbe un impatto migliore sulla società e un impatto minore sul sistema sanitario nazionale. Per quello che l’Italia investe nello sport, il ritorno sull’investimento è enorme, soprattutto se paragonato con gli Stati Uniti e con Paesi più grandi di noi”, ha sottolineato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
L’incontro ha evidenziato anche la necessità di non fermarsi ai risultati, ma di trasformarli in programmazione, investimenti e nuove opportunità per i territori. “Noi non dobbiamo sentirci soddisfatti e dobbiamo alzare l’asticella dando pari dignità a tutte le discipline, perché l’Italia è un Paese lungo, stretto e molto eterogeneo a livello di ecosistemi e impianti”, aggiunge Buonfiglio.
Particolare attenzione è stata dedicata agli impianti di prossimità e alla legacy dei grandi eventi. “Bisogna investire a livello di impianti di prossimità – insiste il numero uno del Coni – Organizzare i Giochi in Italia sarebbe un modo molto attraente e appariscente per costruire una vera e propria legacy. Roma e Napoli meritano attenzione da questo punto di vista”.
Milano-Cortina è stata indicata come un modello di pianificazione. “Il bilancio di Milano-Cortina è estremamente positivo perché è stato il risultato della pianificazione dei tre anni precedenti ma, come quando ero atleta, mentre scendevo dal podio pensavo a come risalirci. Da un anno stiamo già valutando dove far alloggiare i nostri atleti a Los Angeles, in modo da trovarci vicini alle venue dove si svolgeranno gli eventi”.
Dalla Luiss è emerso così un messaggio chiaro: le medaglie sono un punto di partenza, ma la sfida è rafforzare la cultura sportiva, investire sulle strutture e costruire un sistema capace di restare competitivo anche nei prossimi anni.
-Foto mec/Italpress-
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