Iran, Tajani “Molto prudente su un possibile accordo imminente. La riapertura di Hormuz è fondamentale”

Milano, L'inaugurazione dell'anno accademico 2024-2025 dell'Università Vita-Salute San Raffaele. Nella foto: Antonio Tajani Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale

ROMA (ITALPRESS) – Su un possibile accordo imminente tra Stati Uniti e Iran, “sono molto prudente. Stiamo spingendo sia con i paesi dell’area del Golfo, sia con altri interlocutori come Egitto e Iraq, affinché ci sia un accordo che porti alla conclusione della guerra e alla riapertura di Hormuz”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a “Cinque Minuti” su Rai1. Secondo il titolare della Farnesina “la riapertura dello stretto è fondamentale per il costo del petrolio, della benzina e del gasolio”, aggiungendo che “il governo interverrà probabilmente venerdì ancora una volta per aiutare le famiglie e le imprese. C’è poi la questione dei fertilizzanti: un grande tema per la nostra agricoltura e per quella di molti paesi africani che, senza di essi, rischiano di veder saltare il proprio sistema agricolo, provocando flussi migratori”.

Sulla riapertura dello stretto di Hormuz “finché non c’è la tregua è inutile teorizzare. Forse sarebbe meglio un intervento delle Nazioni Unite rispetto ad uno della NATO. L’importante è che sia una missione internazionale con l’obiettivo di garantire soltanto la libertà di navigazione e lo sminamento, cioè non per un’operazione di guerra”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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