IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – Il presidente dell’Egitto, Abdel Fattah al-Sisi, ha presieduto una riunione con il primo ministro Mostafa Madbouly, il ministro dell’Elettricità e delle Energie rinnovabili Mahmoud Esmat e il consigliere presidenziale per gli Affari finanziari Ahmed El-Shazly, per esaminare lo stato dei progetti nazionali nel settore delle energie nuove e rinnovabili.
Secondo quanto riferito dalla Presidenza egiziana, il ministro dell’Elettricità ha illustrato il piano statale volto ad aumentare la quota delle energie rinnovabili nel mix energetico nazionale, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e portando il contributo dell’energia pulita al 45% entro il 2028. La riunione ha inoltre affrontato gli sviluppi relativi a numerosi progetti strategici, tra cui la seconda fase dell’impianto solare Obelisk a Nag Hammadi, con una capacità di 500 megawatt, il progetto eolico di Ras Shuqeir da 900 megawatt previsto entro il 2027 e il progetto solare nella provincia di Minya da 1.700 megawatt, oltre a impianti di accumulo energetico con una capacità complessiva di 4.000 megawatt.
Al-Sisi ha sottolineato la necessità di accelerare l’attuazione dei progetti e di superare le sfide operative nel rispetto delle tempistiche stabilite, al fine di garantire la stabilità e la flessibilità della rete elettrica nazionale. Il presidente egiziano ha inoltre ribadito l’importanza di ampliare l’utilizzo delle energie rinnovabili nel settore industriale e di rafforzare la cooperazione con il settore privato, evidenziando che l’obiettivo strategico dell’Egitto è consolidare il proprio ruolo di hub regionale per l’energia verde e attrarre ulteriori investimenti nel settore energetico.
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