Malta, possibile referendum sull’eutanasia volontaria assistita

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta potrebbe avviarsi verso un nuovo referendum, questa volta su una questione altamente sensibile come quella dell’eutanasia volontaria assistita, qualora il Partito Laburista dovesse ottenere un nuovo mandato di governo.

L’annuncio è arrivato con la pubblicazione del manifesto elettorale del partito, che delinea la sua visione e le priorità politiche in vista delle prossime elezioni generali. Nel documento, il partito ha ricordato di aver già avviato un’ampia consultazione nazionale sull’eutanasia volontaria assistita e di aver introdotto nel diritto maltese il concetto di testamento biologico.

“Il dibattito su questo tema delicato deve continuare”, si legge nel manifesto, aggiungendo che ai cittadini maltesi “dovrebbe essere data l’opportunità di esprimere la propria opinione attraverso un referendum”.

L’eutanasia volontaria assistita (VAE) consiste nell’interruzione deliberata della vita di un paziente su sua esplicita richiesta, generalmente quando quest’ultimo è mentalmente capace, affetto da una malattia terminale e sottoposto a sofferenze o dolori insopportabili.

Una caratteristica fondamentale è il coinvolgimento diretto di un professionista sanitario qualificato, incaricato di somministrare il farmaco che pone fine alla vita del paziente, previo consenso informato.

I referendum restano relativamente rari nell’arcipelago, essendo stati celebrati soltanto sette volte dall’indipendenza. L’ultimo si è tenuto nel 2015, quando gli elettori votarono contro l’abolizione della stagione primaverile di caccia a tortore e quaglie.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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