TEL AVIV (ITALPRESS) – Il ministero degli Esteri israeliano ha invitato tutti i partecipanti alla Global Sumud Flottila a cambiare rotta perché “Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale su Gaza”. E’ quanto si legge sul profilo X del ministero degli Esteri.
La flottiglia diretta a Gaza, partita dalla Turchia lo scorso giovedì e composta da circa 50 imbarcazioni, si trova nell’area di Cipro, scrivono i media israeliani. La diplomazia israeliana definisce l’iniziativa “una provocazione per il gusto di provocare: un’altra cosiddetta ‘flottiglia di aiuti umanitari’ priva di aiuti umanitari. Questa volta, due gruppi turchi violenti – Mavi Marmara e IHH, quest’ultimo designato come organizzazione terroristica – fanno parte della provocazione”.
Per il ministero degli Esteri israeliani “lo scopo di questa provocazione è servire Hamas, distogliere l’attenzione dal rifiuto di Hamas di disarmarsi e ostacolare i progressi sul piano di pace del presidente Trump”. “La Striscia di Gaza è sommersa di aiuti. Solo da ottobre 2025, più di 1,58 milioni di tonnellate di aiuti umanitari e migliaia di tonnellate di forniture mediche sono entrate a Gaza”, conclude la nota.
TAJANI AD AUTORITÀ ISRAELE “GARANTIRE SICUREZZA ATTIVISTI ITALIANI”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha effettuato anche oggi passi diplomatici con il Governo israeliano “per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle IDF”. Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi, alle Ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare “tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. L’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani”, rende noto la Farnesina, che continua a seguire l’evoluzione della situazione.
– foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).









