A Modena restano gravi quattro feriti, Mattarella e Meloni in visita negli ospedali

MODENA (ITALPRESS) – Restano gravi quattro delle persone coinvolte nell’evento avvenuto ieri pomeriggio, sabato 16 maggio, nel centro storico di Modena. Lo rende noto il sistema sanitario regionale, precisando che la situazione continua a essere gestita in stretto coordinamento con la Prefettura. All’Ospedale Maggiore di Bologna sono ricoverati in Rianimazione due pazienti di 55 anni. La donna presenta diversi traumi: le sue condizioni sono definite in lieve miglioramento ma restano critiche e permane il pericolo di vita. L’uomo, anch’egli politraumatizzato, è stabile e non sarebbe più in immediato pericolo di vita. La direzione ospedaliera ha inoltre attivato un’èquipe di psicologi per assistere i familiari.

All’Ospedale Civile di Baggiovara sono invece ricoverate due donne. Una 69enne, arrivata in codice 3, è stata operata nelle scorse ore e si trova in condizioni gravi ma stabili. Una 53enne, anch’essa giunta in codice 3, è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici e versa in gravi condizioni. Per entrambe la prognosi resta riservata. Un uomo italiano di 59 anni, trasportato in codice 2 con un trauma facciale, ha trascorso la notte in osservazione presso la Medicina d’Urgenza. Per lui i medici hanno stabilito una prognosi di 30 giorni.

Sono stati invece dimessi dal Pronto soccorso del Policlinico di Modena gli altri tre feriti coinvolti: una donna di 22 anni con trauma cranico, giudicata guaribile in 10 giorni; un uomo di 30 anni colpito da un attacco di panico, con prognosi di 2 giorni; e un uomo di 47 anni con una ferita da taglio, dimesso con 7 giorni di prognosi. Per assistere le persone presenti nel centro storico al momento dei fatti, gli esercenti delle attività commerciali e i familiari che non è stato possibile contattare direttamente, è stato attivato un servizio di psicologia dell’emergenza.

MATTARELLA E MELONI IN VISITA AI FERITI

Il Presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni hanno visitato l’Ospedale di Baggiovara a Modena, dove si sono recati per salutare i feriti travolti ieri dall’auto di Salim El Koudri e Luca Signorelli, l’uomo che è riuscito a bloccarlo, rimanendo a sua volta ferito. Mattarella e Meloni hanno incontrato l’equipe di medici che ha in cura i feriti, fa sapere il Quirinale: “Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno”.

Il Presidente della Repubblica e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si sono poi trasferiti all’Ospedale Maggiore di Bologna, per visitare i feriti travolti dall’auto di Salim El Koudri, ieri, in centro a Modena. Ad accompagnarli il presidente dell’Emilia Romagna Michele De Pascale ed il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

La premier ha annullato la sua visita a Cipro, dove era previsto un bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia ed essere al fianco del Capo dello Stato.

OSPEDALE MAGGIORE “I DUE PAZIENTI SONO IN CONDIZIONI ABBASTANZA GRAVI”

Sono ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna due dei feriti travolti dall’auto lanciata a tutta velocità sulla folla a Modena. Sulle condizioni dei pazienti, entrambi 55enni, è intervenuto il dottor Carlo Coniglio, responsabile della rianimazione intra ed extra ospedaliera del nosocomio bolognese, che ha dichiarato: “I due pazienti sono in condizioni abbastanza gravi, una dei due è in condizioni più critiche, ma comunque più stabili rispetto all’ingresso di ieri. L’altro si è mantenuto più stabile. Restano entrambi in prognosi riservata. Sono stati fatti interventi per stabilizzare e per bloccare il sanguinamento. Al momento sono entrambi sotto sedazione. La donna era in condizioni più critiche, ma è leggermente migliorata”.

DOTTORESSA DE PIETRI “LE DUE FERITE PIÙ GRAVI IN RIANIMAZIONE E SEDATE”

“Una delle due donne straniere ricoverata è uscita dalla sala operatoria ieri sera ed è sempre in condizioni critiche ma stabile, l’altra paziente è uscita questa mattina verso le cinque e mezza dopo aver subito un intervento chirurgico importante, è in condizioni di maggiore instabilità e quindi in condizioni critiche e la permanenza con noi in terapia intensiva sarà sicuramente lunga e le situazioni possono variare da un momento all’altro. Entrambe sono in stato di sedazione. Il terzo paziente che era ricoverato qui non era di grande entità e quindi non ha avuto accesso alla terapia intensiva”. Lo ha detto incontrando la stampa la dottoressa Lesley De Pietri, Direttore Struttura Complessa ospedale Civile Baggiovara, AOU Modena.

SIGNORELLI “È ANDATA BENE, SITUAZIONE DA ZONA DI GUERRA”

“È andata bene che siamo riusciti a fermare questa persona, anche se una donna ci ha rimesso le gambe e ci sono stati altri feriti”. Lo ha dichiarato Luca Signorelli, l’uomo che per primo è riuscito a bloccare Salim El Koudri dopo che era sceso dall’auto con cui, ad alta velocità, aveva investito una serie di persone, ieri, in centro a Modena. “Mi era capitato di aiutare qualcuno ma non in questa situazione limite, come di un bombardamento, di un atto terroristico in una zona di guerra” ha detto ai giornalisti uscendo dall’Ospedale di Baggiovara dove ha incontrato il Presidente Mattarella e la premier Meloni.

DE PASCALE “IN APPRENSIONE PER I FERITI, GRAZIE A MEDICI E CITTADINI”

“Siamo in apprensione per le quattro persone che hanno subito ferite gravissime e sono in pericolo di vita qui all’Ospedale Baggiovara a Modena ed al Policlinico Maggiore di Bologna, dove i medici stanno lavorando per salvargli la vita. La nostra gratitudine va a loro ed ai cittadini che hanno fermato l’attentatore, perchè il bilancio poteva essere più grave”. Lo ha detto a Sky TG24 il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale che sulla motivazioni che hanno portato il 31enne Salim El Koudri a compiere ieri il gravissimo gesto, ha aggiunto: “è difficile pensare che ci possa essere una ragione, una motivazione che ha generato un atto così grave. Dobbiamo capiere di più su cosa ha prtato a questo attentato”. Sui precedenti accessi per problemi psichici dell’attentatore, De Pascale, ricorda che “ha avuto accesso negli anni passati ai servizi di salute mentale e dalle informazioni in nostro possesso non ci sono stati nè atti di autolesionismo nè di violenza verso altri. Dal 2024 non si sono stati altri accessi al centro di salute mentale”. Sulla visita del Presidente Mattarella e della premier Meloni, ha aggiunto: “è una visita che ha una valenza molto importante che mostra la vicinanza a Modena ed all’Emilia Romagna”.

– Collage foto IPA Agency sulla sinistra e Foto Quirinale sulla destra –

(ITALPRESS).

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