L’Aviazione dell’Esercito compie 75 anni, a Viterbo la celebrazione

ROMA (ITALPRESS) – L’Aviazione dell’Esercito ha celebrato a Viterbo il 75° anniversario della sua costituzione con una cerimonia svolta nella cornice di Piazza San Lorenzo, trasformata per l’occasione in spazio istituzionale aperto alla cittadinanza e alla rappresentanza militare.

L’evento ha riunito il Comandante delle Forze Operative Terrestri, il Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, autorità civili, militari e religiose, l’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito e i familiari dei caduti, in una dimensione che ha intrecciato celebrazione storica e continuità operativa.

Nel corso della commemorazione è stata ripercorsa l’evoluzione della componente aeronautica dell’Esercito, oggi nota come AVES e identificata anche con il personale dei “Baschi Azzurri”, struttura che nel tempo ha progressivamente ampliato le proprie capacità fino a diventare un assetto essenziale per il supporto alle forze terrestri.

Il comandante della Specialità, Generale di Divisione Salvatore Annigliato, ha richiamato la traiettoria di trasformazione del comparto, sottolineando come la crescita sia stata guidata dall’adattamento ai mutamenti tecnologici e alla crescente complessità degli scenari operativi, nazionali e internazionali.

L’evoluzione è stata descritta come un processo continuo di specializzazione, in cui la componente aeromobile ha assunto un ruolo decisivo nella mobilità tattica, nel supporto logistico e nelle operazioni in contesti di crisi.

Nel suo intervento, il comandante ha evidenziato come l’Aviazione dell’Esercito rappresenti oggi una capacità duale, impiegata tanto sul territorio nazionale quanto nelle missioni internazionali di sicurezza e stabilizzazione, in linea con le esigenze dello strumento militare contemporaneo.

La dimensione tecnologica è stata indicata come fattore determinante della trasformazione, dalla prima fase elicotteristica fino ai moderni sistemi aeronautici integrati, in un percorso che ha progressivamente ridefinito dottrina e capacità operative.

Il momento culminante è stato rappresentato dal sorvolo degli elicotteri dell’AVES sulla città, lettura simbolica di continuità tra storia e operatività, in cui la componente aerea ha assunto il ruolo di omaggio dinamico alla comunità e alla propria tradizione professionale.

-Foto Esercito-
(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]