Con la nuova app il personale della difesa avrà l’obbligo di notifica per gli incontri con gli stakeholder

ROMA (ITALPRESS) – Semplificare e rendere sempre più trasparente la comunicazione tra ministero della Difesa e aziende del settore. È l’obiettivo del portale e dell’app che sono stati presentati nel corso di un evento alla Biblioteca centrale dell’Esercito, alla presenza, tra gli altri del ministro della Difesa Guido Crosetto. Tramite il portale di registrazione dedicato, gli stakeholder interessati a proporre idee, progetti e contributi possono richiedere l’accreditamento presso il ministero della Difesa. L’area di registrazione per i portatori di interesse è destinata sia a persone fisiche sia giuridiche, consente una procedura di iscrizione semplice e guidata.

E’ prevista la compilazione di un apposito modulo che consentirà di essere inseriti nell’elenco dei portatori d’interesse del dicastero. L’app dedicata al personale della Difesa è uno strumento operativo pensato per consentire al personale della Difesa la registrazione rapida e puntuale di ogni incontro con i portatori di interesse, inclusi quelli occasionali o svolti al di fuori delle sedi istituzionali; tale funzionalità garantisce la tracciabilità delle interazioni e contribuisce a rafforzare i meccanismi di controllo interno. L’App è pubblicata nell’app store del portale intranet della Difesa “Archimede”. Dall’1 ottobre il personale della Difesa dovrà obbligatoriamente registrare sull’app eventuali incontri con gli stakeholder, fino a quella data è prevista una sperimentazione del nuovo strumento.

Assicurare in mondo imparziale, con parità di trattamento, i rapporti e le relazioni tra la Difesa e i portatori di interesse: Con queste intenzioni è stata presentata la nuova piattaforma digitale dedicata ad aziende, pmi, start-up e a tutti coloro che vogliono collaborare con la Difesa. Un canale ufficiale per collaborare e dove gli stakeholder possono proporre le loro idee e contributi.

“Uno strumento fortemente voluto, spinto, richiesto, ci abbiamo messo due anni e mezzo e partirà ad ottobre. Prima abbiamo bisogno di una sperimentazione”, ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto.Questa app serve a chi vuole lavorare con la Difesa, a farlo con più tranquillità e per dare la possibilità all’innovazione di parlare con noi. Viviamo un tempo in cui la velocità è fondamentale, il cambiamento tecnologico è fondamentale. Dobbiamo dare la possibilità di capire qual è lo strumento migliore. Questo è uno strumento in difesa di chi lavora nella difesa, è una novità nel panorama dell’amministrazione pubblica italiana, lo mettiamo a disposizione di tutte le amministrazioni”, ha aggiunto.

Uno strumento a servizio della difesa e della Nazione, un elemento di trasparenza: la Difesa si apre, abbattiamo le barriere e aumentiamo la trasparenza. Abbiamo bisogno di mettere in competizione i grandi con i piccoli”, ha sottolineato Crosetto. L’iniziativa è volta a garantire parità di trattamento nei confronti delle diverse realtà produttive e del settore industriale di interesse del ministero, nel rispetto dei principi di correttezza, legalità e imparzialità. Il portale e l’app dei portatori di interesse costituiranno strumenti finalizzati a rendere più moderna ed efficiente la gestione delle relazioni istituzionali tra l’amministrazione e gli stakeholder, attraverso procedure regolamentate e tracciabili. “Un’iniziativa importante per garantire la correttezza della scelte, per difendere i processi decisionali”, ha osservato il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia in un videomessaggio. “Questo sistema aiuta a creare una cultura dell’integrità all’interno dell’amministrazione, permette un buon approccio all’amministrazione, chi lavora all’interno dell’amministrazione deve agire con disciplina e onore“, ha aggiunto.

“Questa app nasce da una volontà di rendere totalmente trasparente la Difesa. Abbiamo la necessità che ogni rappresentante delle forze armate possa parlare con ogni azienda, perché dobbiamo dare a tutte le aziende la stessa possibilità di proporre, soprattutto, la parte di rinnovamento tecnologico”, ha poi detto Crosetto a margine della presentazione. “Da una parte dobbiamo essere sicuri che i nostri lo facciano in trasparenza, onestà e pulizia, dall’altra parte dobbiamo dare modo alle persone che lavorano per la difesa di essere tracciabili in ogni proprio contatto, quindi di poterlo fare con serenità. L’obiettivo è anche quello di spingere aziende, che non hanno mai lavorato per la difesa, ma hanno idee innovative che possono servire, a farsi avanti e a proporre”, ha concluso.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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