
ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani di Roma. Il Ministero ricorda che il rischio connesso al virus resta molto basso in Europa e, dunque, anche in Italia.
SCHILLACI “RISCHIO MOLTO BASSO MA SIAMO PRONTI”
“Il rischio è molto basso, lo dicono le autorità sanitarie europee e lo confermiamo come noi come ministero alla Salute. Voglio quindi che i cittadini stiano tranquilli. Ci siamo attivati subito e stiamo monitorando costantemente l’evolversi della situazione”. Lo afferma, in un’intervista su Repubblica, il ministro alla Salute Orazio Schillaci, a proposito dei contagi da Hantavirus. “Il sistema di risposta c’è e funziona e lo sta dimostrando anche adesso. È scritto anche in una circolare con le indicazioni per fronteggiare l’Hantavirus”, aggiunge.
“Il nuovo piano pandemico, che abbiamo approvato con un proficuo confronto con le Regioni, ci consente, a differenza del precedente, di muoverci di fronte a scenari diversi fra loro, perché non riguarda più solo l’influenza ma potenzialmente tutti i virus respiratori. Credo che in questi giorni, pur non in presenza di allarmi, la risposta italiana sia stata concreta e seria fin dal primo momento. Da parte del ministero alla Salute e di tutte le autorità coinvolte”.
La circolare “affronta lo scenario attuale partendo dai fatti e dando disposizioni coerenti con quanto sta accadendo. Le persone coinvolte, che erano sul volo KLM del 25 aprile scorso sul quale ha viaggiato per pochi minuti una donna contagiata, sono sotto sorveglianza attiva, in raccordo con le Regioni. Sono persone che stanno responsabilmente affrontando questo momento insieme alle autorità sanitarie”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).









