Hegseth al Congresso Usa “Budget difesa da 1,5 trilioni di dollari”

Mandatory Credit: Photo by Saquan Stimpson/ZUMA Press Wire/Shutterstock (16735253c) United States Secretary of Defense PETE HEGSETH attends a dignified transfer for six United States Army service members at Dover Air Force Base in Dover, Del. ..The soldiers â€" Maj. Jeffery R. O'Brien, Capt. Cody A. Khork, Chief Warrant Officer 3 Robert M. Marzan, Sgt. 1st Class Nicole M. Amor, Sgt. 1st Class Noah L. Tietjens and Sgt. Declan J. Coady â€" were killed in a hostile incident on March 1, 2026, when an unmanned aircraft system evaded air defenses and struck a command center in Port Shuaiba, Kuwait. Dignified Transfer Of Six Soldiers Killed In Port Shuaiba, Kuwait, Dover, De, u.s.a. - 07 Mar 2026

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso dell’audizione davanti alla Commissione per le Forze Armate della Camera dei Rappresentanti, il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth, affiancato dal Presidente del Joint Chiefs of Staff generale Dan Caine, ha illustrato la proposta di bilancio del Dipartimento della Difesa per l’anno fiscale 2027, pari a circa 1,5 trilioni di dollari, definendola una risposta alla crescente complessità dello scenario strategico globale e alla necessità di rafforzare simultaneamente capacità operative e base industriale.

Hegseth ha sottolineato come il documento finanziario risponda sia a problemi strutturali rimasti irrisolti sia all’esigenza di preparare le Forze armate a conflitti su più teatri, affermando che “questo bilancio garantirà che gli Stati Uniti continuino a mantenere le forze armate più potenti e capaci al mondo, mentre affrontiamo un ambiente di minacce complesso su più teatri operativi”. Ha inoltre evidenziato il deterioramento della base industriale della difesa, colpita da anni di delocalizzazioni e inefficienze, dichiarando che l’amministrazione sta riportando il comparto su una “impostazione di tempo di guerra”. 

Uno dei punti centrali dell’audizione riguarda la trasformazione del modello di acquisizione del Pentagono, definito dal Segretario come un passaggio da un sistema burocratico a uno orientato ai risultati: “abbiamo ribaltato il processo di acquisizione del Pentagono del 180%, passando da un ambiente paralizzato dalla burocrazia a un’organizzazione orientata ai risultati, focalizzata a fornire il massimo impatto al minor costo e su larga scala per il contribuente”. In questa cornice rientrano contratti pluriennali, accordi industriali strategici e una forte accelerazione nella produzione di munizionamento e capacità critiche. Il piano prevede inoltre aumenti salariali differenziati per il personale militare e la rimozione delle infrastrutture abitative in condizioni insufficienti o degradate, inserendo esplicitamente la qualità della vita delle truppe tra le priorità strategiche. Hegseth ha affermato che il Dipartimento sta inviando un “segnale di domanda inequivocabile all’industria per produrre di più e più velocemente”, con l’obiettivo di rilanciare la capacità manifatturiera nazionale e rafforzare la forza lavoro specializzata del settore difesa.

Il Segretario ha infine legato la politica industriale alla dimensione operativa, dichiarando che ogni scelta di bilancio è finalizzata ad aumentare “letalità e sopravvivenza delle forze armate, dalle linee del fronte fino alle fabbriche”. Il generale Dan Caine ha ribadito la necessità di investimenti “tempestivi, prevedibili e sostenuti”, sottolineando che la modernizzazione dello strumento militare è indispensabile per mantenere la superiorità operativa e garantire la prontezza rispetto a minacce emergenti. Ha inoltre richiamato la resilienza delle forze armate statunitensi, definendo il personale militare capace di “superare, competere e innovare senza sosta”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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