FIRENZE (ITALPRESS) – Proseguono secondo programma i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per il Passante AV di Firenze, uno degli interventi infrastrutturali strategici per il potenziamento e per il miglioramento della mobilità del sistema ferroviario nazionale. L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera raggiunge i 2,7 miliardi di euro.
Oggi, mercoledì 22 aprile, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere della stazione Alta Velocità di Firenze. Con lui presenti Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana, Sara Funaro, Sindaca di Firenze, Paola Firmi, Presidente Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana e Dario Lo Bosco, Amministratore Delegato FS Engineering.
Sul fronte degli scavi, la TBM Iris ha superato i 2,2 chilometri ed è impegnata nel sottoattraversamento di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, dopo circa tre chilometri di avanzamento, è ferma all’ingresso del camerone della futura stazione, raggiunto a dicembre.
SALVINI “OBIETTIVO AVERE UNA STAZIONE GIOIELLO FRA 2029 E 2030”
“L’obiettivo per il completamento dei lavori per il sottoattraversamento del tunnel Tav a Firenze è il 2029-2030, “sperando che non scoppino altre sei guerre nel frattempo, perché è chiaro che col costo energia, col caro materiali, col caro gasolio, col caro luce col caro gas…. Qua c’è un budget da 2 miliardi e 700 milioni che spero non non aumenti a dismisura, però, il riconoscimento dei fiorentini che mi han detto “Partiamo da 30 anni e arriviamo a un buon punto” è qualcosa di assolutamente confortante”. Lo ha detto il vicepremier e ministro per le Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini a margine di un a margine di un sopralluogo ai cantieri stessi avvenuto oggi a Firenze.
“Ringrazio gli operai, i lavoratori, i tecnici, gli ingegneri perché è un progetto che parte più di 30 anni fa e devo dire che negli ultimi anni abbiamo fatto passi da gigante – ha aggiunto Salvini -. Ci rivedremo entro fine giugno quando usciranno le talpe” escavatrice “dal sottosuolo. Oggi abbiamo visto qualcosa che cambierà il volto di Firenze ma anche dell’Italia intera perché ci saranno meno ritardi, meno traffico e meno code sull’alta velocità. Oggi abbiamo visto il suolo di una stazione che fra il 2029 ed il 2030 accoglierà centinaia di migliaia di passeggeri, il che significa per la Toscana differenziare l’alta velocità dal traffico regionale merci, quindi ci saranno più treni locali, più treni regionali e quando ci sarà un problema non ci saranno ritardi in tutta Italia”
“E’ vero che con cantieri enormi come questi aperti qua in Lombardia, in Veneto, in Campania, in Puglia, in Sicilia ci possono essere dei ritardi sulla rete di cui mi scuso, però è altrettanto vero che grazie a questi cantieri fra qualche anno avremo la rete più moderna, più sicura, più efficiente e più veloce di tutta Europa, quindi l’obiettivo è fra 2029 e 2030 essere qua con una stazione che sarà un gioiello a livello internazionale” ha concluso Salvini.
– Foto ufficio stampa Gruppo FS –
(ITALPRESS).









