Il filorusso Radev vince le elezioni in Bulgaria

President of Bulgaria, Ruman Radev arrives for the annual Nato heads of government summit at The Grove hotel in Watford, Hertfordshire. PA Photo. Picture date: Wednesday December 4, 2019. See PA story POLITICS Nato. Photo credit should read: Chris J Ratcliffe/PA Wire

SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – Lo spoglio non si è concluso, ma l’esito è chiaro: l’ex presidente Rumen Radev, leader del nuovo movimento Bulgaria progressista, si avvia a vincere le ottave elezioni parlamentari anticipate in Bulgaria negli ultimi cinque anni. Il filorusso ed euroscettico Radev è saldamente in testa con circa il 39% delle preferenze, un vantaggio netto rispetto agli avversari ma per formare una maggioranza di Governo dovrà necessariamente trovare degli alleati fra i partiti che riusciranno a superare la soglia di sbarramento del 4% e faranno quindi parte del prossimo Parlamento. “Faremo tutto il possibile per evitare nuove elezioni”, ha assicurato Radev. Bulgaria Progressista è avanti con il 39,1%, seguito a distanza dai conservatori di GERB-UDF al 15.6% e WCC-DB al 13.4%. Il Movimento per i Diritti e le Libertà (MRF) è quarto con il 7,5%, mentre Rinascita (Vazrazhdane) si aggiudica il 5,1%. Diversi partiti restano al di sotto della soglia del 4%: restano in bilico i socialisti di BSP-Sinistra Unita.
“C’è un chiaro vincitore, noi siamo pronti a fare la nostra parte”, ha detto Krum Zarkov, presidente del Partito Socialista Bulgaro (BSP), secondo cui “la Bulgaria deve avere un governo stabile, competente e, non ultimo, onesto, quindi seguiremo i suoi prossimi passi con interesse e preoccupazione”.
L’affluenza alle urne si è aggirata attorno al 51%. Le proiezioni basate sui dati di Market Links attribuiscono a “Bulgaria Progressista” 116 seggi nel parlamento composto da 240 membri, seguita da GERB-UDF con 47, WCC-DB con 40, MRF con 22 e “Vazrazhdane” con 15, lasciando Radev senza i 121 seggi necessari per la maggioranza. “L’esito è chiaro per noi, e lo avevamo già previsto con le dimissioni del governo Zhelyazkov. Niente coalizioni e niente ‘assemblee’ senza principi! Vincere le elezioni è una cosa; governare è tutt’altra. Le elezioni decidono chi arriva primo, ma saranno i negoziati a decidere chi governerà”, ha sottolineato il leader del GERB ed ex Primo Ministro, Boyko Borissov, dopo la chiusura dei seggi.
“È giusto congratularci con il vincitore di queste elezioni, il signor Rumen Radev, e lo facciamo – ha detto Asen Vassilev della coalizione “Continuiamo il cambiamento – Bulgaria democratica” (WCC-DB) -. I cittadini bulgari si sono presentati alle urne, hanno votato e si sono lasciati alle spalle GERB e MRF. Da qui in avanti, ci aspetta un grande lavoro”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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