
ROMA (ITALPRESS) – Le denunce di infortunio in occasione di lavoro (al netto degli studenti) presentate all’Inail entro il mese di febbraio sono state 63.112, in aumento del 2,4% rispetto alle 61.641 del pari periodo 2025. Il numero delle denunce di infortuni sul lavoro ha segnato un +2,8% nella gestione industria e servizi (dai 54.766 casi del 2025 ai 56.293 del 2026), un -8,0% in agricoltura (da 3.370 a 3.099) e un +6,1% nel conto Stato (da 3.505 a 3.720). L’aumento delle denunce di infortunio che emerge dal confronto tra il 2025 e il 2026 è legato sia alla componente maschile, che registra un +1,5% (da 40.878 a 41.478 casi), sia a quella femminile, con un +4,2% (da 20.763 a 21.634). Crescono le denunce dei lavoratori italiani (+1,4%) e degli stranieri (+5,7%). L’analisi per classi di età mostra incrementi significativi nelle fasce che vanno dai 60 ai 69 anni (+8,0%) e dai 15 ai 39 anni (+5,2%), e cali per i 55-59enni (-1,8%) e 40-49enni (-1,5%).
Le denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale (al netto degli studenti), sono state 70, 27 in meno rispetto alle 97 registrate nel 2025. La riduzione ha riguardato la gestione industria e servizi (da 82 a 63 denunce mortali) e l’agricoltura (da 14 a 5), mentre il conto Stato passa da uno a due decessi. Il calo è legato sia alla componente maschile, le cui denunce mortali in occasione di lavoro sono passate da 91 a 65 sia a quella femminile (da 6 a 5). Diminuiscono le denunce dei lavoratori italiani (da 76 a 50) e stranieri (da 21 a 20). L’analisi per classi di età evidenzia incrementi delle denunce mortali solo tra i 20-24enni (da 2 a 4 casi), i 35-39enni (da 4 a 6), i 65-69enni (da 3 a 8) e gli over 75enni (da 1 a 2), e riduzioni in particolare tra i 25-34enni (da 9 a 4) e i 40-64enni (da 75 a 45). Gli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (al netto degli studenti), sono stati 13.217, in aumento dell’8,5% rispetto ai 12.181 del 2025.
Le denunce di infortuni in itinere con esito mortale (al netto degli studenti) presentate nel 2026, pur nella provvisorietà dei numeri, sono state 29, sette in meno rispetto alle 36 del 2025. Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail entro il mese di febbraio 2026 sono state 15.583, in calo dell’1,0% rispetto alle 15.734 del primo bimestre 2025. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +2,1% sul 2025), 3 i casi mortali (5 nel 2025). Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nel primo bimestre del 2026 sono state 17.036, +2.119 casi rispetto al pari periodo 2025 (+14,2%). Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare, anche nel primo bimestre del 2026, le prime tre tipologie di malattie professionali denunciate, seguite dai tumori e dalle patologie del sistema respiratorio.
– Foto IPA Agency –
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