Manifestazione di anarchici a Roma, fermo preventivo per 91 persone

ROMA (ITALPRESS) – Dalle prime ore del mattino, alcune decine di aderenti a movimenti anarchici, provenienti anche da altre province del Paese, hanno raggiunto il Parco degli Acquedotti a Roma con l’intento di tenere la manifestazione di commemorazione dei due militanti anarchici morti nell’esplosione del 19 marzo. E’ quanto riferisce una nota della Questura di Roma. L’iniziativa era stata vietata con provvedimento del Questore di Roma.

I gruppi, si legge nella nota, “sono stati bloccati su vari ingressi dal contingente del Reparto a cavallo della Polizia di Stato e dai reparti inquadrati delle Forze dell’Ordine. Novantuno persone ritenute pericolose e sospette, valutati i presupposti per il fermo preventivo condivisi dal PM di turno, stante il rifiuto all’identificazione di molti di loro -alcuni dei quali travisati- sono state accompagnate negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e l’adozione, ricorrendone i presupposti, dei fogli di via obbligatori. Le operazioni si sono svolte senza turbative per l’ordine pubblico”.

RAI, AGGRESSIONE ANARCHICI A TROUPE TGR ROMA

“Ennesima aggressione da parte di anarchici a giornalista e troupe Tgr, stamane, durante un presidio non autorizzato fra la Circonvallazione Tuscolana e via Lemonia, a Roma”. A renderlo noto è la Rai che esprime “ferma condanna” per quanto accaduto. “La giornalista – prosegue la nota – stava semplicemente ponendo una domanda a uno dei partecipanti alla manifestazione quando è stata minacciata e il suo microfono gettato a terra. La RAI è vicina alla collega della Tgr Lazio e ribadisce che nessuna forma di intimidazione, verbale o fisica, può essere accettata. Il rispetto per il lavoro dell’informazione è condizione essenziale per la tutela della libertà di stampa e per la qualità della vita democratica del Paese”.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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