SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Ci ha preso gusto, Andrea Kimi Antonelli. A due settimane dal trionfo in Cina dopo essere scattato dalla pole, il giovane italiano firma il miglior tempo (1’28″778) anche nella qualifica del Gran Premio del Giappone, precedendo nuovamente il compagno di squadra in Mercedes, George Russell, a cui rifila quasi tre decimi. Per il classe 2006 bolognese un’iniezione di fiducia che lo accompagnerà nella gara di domenica a Suzuka. “Quando riesci a fare tre sessioni pulite e fare dei miglioramenti ogni volta aiuta tanto, anche in Cina questo ha aiutato molto – confessa il 19enne bolognese -. Ovviamente c’è ancora da migliorare, ma siamo sulla strada giusta. Sicuramente in partenza ci sarà una consapevolezza diversa rispetto alla Cina. Sarò più tranquillo”. Dietro alle Frecce d’Argento c’è la McLaren di Oscar Piastri, che si infila davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, benissimo nel Q2 e in leggerà difficoltà nella terza e decisiva parte delle qualifiche. “Sono un po’ deluso per il quarto posto – le parole del monegasco -. Ho perso tanto tempo nel rettilineo rispetto a me stesso, e quello è veramente frustrante. Anche se sai che può succedere, quando accade è da pugni sul volante. Il pilota può fare tante cose, però quando siamo al 100% di acceleratore non si può fare tanto”.
Poco più indietro Lewis Hamilton, che per replicare il terzo posto nel GP di Cina partirà dalla sesta casella in griglia, alle spalle dell’altra McLaren di Lando Norris, e che sulla distanza con Mercedes afferma: “Dobbiamo recuperare un divario enorme per potercela giocare”. Su questo arrivano rassicurazioni dal team principal del Cavallino, Frederic Vasseur, che spiega come “da Miami ci sarà un altro campionato. La stagione sarà lunga e il tasso di sviluppo sarà molto alto, quindi non dobbiamo spaventarci”. Il deluso di giornata è senza dubbio Max Verstappen. Se le difficoltà dell’olandese si erano già viste negli scorsi appuntamenti, stavolta la beffa è doppia. Non solo l’eliminazione in Q2 e l’undicesimo posto in griglia, ma, in aggiunta, la delusione di vedere il giovane compagno di squadra Isack Hadjar chiudere in ottava posizione. “La macchina era imprevedibile, scivolava tanto e c’era tanto sottosterzo”, il commento del quattro volte campione del mondo. Si torna in pista domattina: il semaforo verde per la gara è previsto alle 7 italiane.
LA GRIGLIA DI PARTENZA
1^fila
1. Kimi Antonelli (Ita) Mercedes in 1’28″778
alla velocità media di 235,477 km/h
2. George Russell (Gbr) Mercedes 1’29″076
2^ fila
3. Oscar Piastri (Aus) McLaren 1’29″132
4. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1’29″405
3^ fila
5. Lando Norris (Gbr) McLaren 1’29″409
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 1’29″567
4^ fila
7. Pierre Gasly (Fra) Alpine 1’29″691
8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 1’29″978
5^ fila
9. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 1’30″274
10. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 1’30″319
6^ fila
11. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1’30″262
12. Esteban Ocon (Fra) Haas 1’30″309
7^ fila
13. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 1’30″387
14. Liam Lawson (Aus) Racing Bulls 1’30″495
8^ fila
15. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1’30″627
16. Carlos Sainz (Esp) Williams 1’31″033
9^ fila
17. Alexander Albon (Tha) Williams 1’31″088
18. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1’31″090
10^ fila
19. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1’32″206
20. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac 1’32″330
11^ fila
21. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1’32″646
22. Lance Stroll (Can) Aston Martin 1’32″920
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).










