ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa ieri, presso la Prefettura di Milano, la prima tappa di “Giovani On the Road 2026”, il progetto socio-educativo promosso dall’Associazione Ragazzi On the Road con il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Interno.
L’iniziativa dà attuazione al protocollo interministeriale tra MIT e Viminale per rafforzare, su scala nazionale, l’educazione dei più giovani alla sicurezza stradale, alla legalità e al rispetto delle regole, attraverso esperienze concrete accanto a chi ogni giorno opera sulle strade e nelle emergenze. All’incontro conclusivo erano presenti, per la Prefettura di Milano, il Capo di Gabinetto Nicola Venturo; per il MIT, il Direttore della Direzione Generale Territoriale Nord-Ovest Antonello Persano; per l’Associazione Ragazzi On the Road, il fondatore e Vicepresidente Alessandro Invernici.
Oltre 30 ragazzi e ragazze hanno vissuto una settimana sul campo al fianco di Questura di Milano, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Motorizzazione Civile, Guardia di Finanza, operatori sanitari impiegati sui mezzi di soccorso dell’AAT di Milano, nelle Centrali Uniche di Risposta del Numero Unico Europeo 112 e SOREU Metropolitana. Soddisfazione da parte del Vicepresidente del Consiglio e Ministro, Matteo Salvini, per l’avvio del progetto, che traduce in azioni concrete l’impegno del Governo per la sicurezza stradale, la prevenzione e la formazione civica delle nuove generazioni, usando dei modelli sperimentali e innovativi. Un’iniziativa che rafforza il rapporto tra giovani e istituzioni e valorizza il lavoro quotidiano di chi presidia il territorio e tutela i cittadini. Quella di Milano è la prima di cinque tappe previste nel 2026. L’obiettivo è chiaro: avvicinare i giovani alle istituzioni, promuovere la cultura della prevenzione e formare cittadini più consapevoli, responsabili e attenti alla sicurezza.
– foto MIT –
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